Bonus bollette 2026, sconto automatico senza domanda: chi ne ha diritto

È attivo un nuovo bonus bollette, misura contro il caro luce prevista dal dl energia 2026.

Dal 15 luglio al 31 agosto i venditori di energia elettrica potranno comunicare la propria adesione al contributo volontario destinato alle famiglie con ISEE fino a 25mila euro.

Lo sconto potrà arrivare fino a 60 euro in bolletta e sarà applicato direttamente in fattura, quindi senza la necessità di presentare domanda.

La misura, come ricorda quifinanza, è disciplinata dalla delibera Arera 238/2026/R/EEL e introduce per gli anni 2026 e 2027 un contributo straordinario volontario sulla fornitura elettrica destinato ai nuclei familiari considerati meritevoli di tutela, ma non rientranti nella platea del bonus sociale elettrico.

Il contributo riguarda i clienti domestici residenti con una fornitura elettrica attiva e con un indicatore ISEE come di seguito riportato:

  • oltre 9.796 euro e fino a 15mila euro per i nuclei con meno di quattro figli;
  • oltre 15mila euro e fino a 25mila euro per i nuclei con meno di quattro figli;
  • tra 20mila e 25mila euro per le famiglie con almeno quattro figli a carico.

La soglia minima di accesso è stata innalzata rispetto al precedente limite di 9.530 euro previsto per il bonus sociale, escludendo quindi i beneficiari già coperti dall’agevolazione ordinaria.

L’elenco delle famiglie aventi diritto sarà trasmesso dall’Inps ad Arera attraverso il Sistema Informativo Integrato gestito da Acquirente Unico. Saranno utilizzati i dati delle Dsu presentate ai fini ISEE.

A differenza del bonus sociale elettrico, il nuovo contributo, come detto, non richiede alcuna domanda da parte degli utenti.

L’adesione è infatti volontaria per le imprese di vendita dell’energia: saranno i fornitori che scelgono di partecipare all’iniziativa a riconoscere lo sconto ai propri clienti che rispettano i requisiti.

I venditori aderenti dovranno applicare il contributo in modo uniforme a tutti i clienti aventi diritto serviti nello stesso segmento di mercato (mercato libero, maggior tutela o servizio a tutele graduali).

Il procedimento è partito a luglio 2026 con la trasmissione degli elenchi da parte dell’Inps. Dal mese di agosto Arera individuerà, tramite il Sistema Informativo Integrato, le forniture elettriche compatibili con i requisiti e comunicherà ai venditori aderenti quali clienti possono ricevere il contributo.

Lo sconto sarà inserito nella prima bolletta utile, a partire dalle fatture di competenza agosto 2026.

Nella bolletta sarà indicata una comunicazione che informa il cliente dell’assegnazione del contributo e specifica che il venditore riceve esclusivamente il dato relativo al diritto all’agevolazione, senza conoscere il valore dell’Isee o altre informazioni economiche del nucleo familiare.

Arera pubblicherà l’elenco degli operatori partecipanti e monitorerà la corretta applicazione del contributo nel biennio 2026-2027, prevedendo anche la possibilità di cancellare dall’elenco gli operatori che non rispettino gli obblighi previsti.

Per ottenere il contributo devono essere rispettate anche alcune condizioni relative alla fornitura:

  • il contratto deve essere per uso domestico e riferito all’abitazione di residenza;
  • la fornitura deve essere attiva al 1° gennaio 2026 oppure entro il 31 maggio 2026;
  • il consumo del primo bimestre deve essere pari o inferiore a 0,5 MWh;
  • i consumi annuali devono risultare inferiori a 3 MWh.