Il Conservatorio di Matera ricorda uno straordinario musicista e docente del jazz italiano. L’evento

Il Conservatorio di Musica “Egidio Romualdo Duni” di Matera rende omaggio alla figura del M° Guido Di Leone con un concerto-evento dal titolo “The Song Is You”, in programma sabato 30 maggio alle ore 18.30 presso l’Auditorium “R. Gervasio” di Matera, con ingresso libero.

Promosso dal Dipartimento di Musica Jazz del Conservatorio, il concerto nasce dal desiderio di ricordare uno dei più autorevoli e apprezzati musicisti del panorama jazzistico italiano, docente stimatissimo che ha lasciato un segno profondo nella comunità accademica materana durante gli anni di insegnamento presso il Conservatorio “Duni”.

Chitarrista raffinato, interprete di straordinaria sensibilità e autentico riferimento artistico e umano per generazioni di musicisti, Guido Di Leone ha rappresentato per studenti e colleghi un esempio di rigore, passione e dedizione alla musica. La sua improvvisa scomparsa ha profondamente colpito il mondo del jazz italiano e quanti hanno avuto il privilegio di condividere con lui esperienze artistiche e umane.

La serata vedrà alternarsi sul palco importanti nomi della scena jazzistica nazionale insieme a docenti e studenti del Conservatorio di Matera, in un intenso percorso musicale costruito attraverso composizioni dello stesso Di Leone e brani che amava particolarmente interpretare.

Parteciperanno, tra gli altri, Mario Rosini, Patty Lomuscio, Salvatore Russo, Luca Zennaro, Fabio Accardi, Israel Varela, Pierluigi Balducci, Gaetano Partipilo, Gianluigi Giannatempo e Sandro Savino, insieme a Francesca Leone, Alberto Di Leone e numerosi musicisti e amici che hanno condiviso con il Maestro importanti percorsi artistici.

Il concerto sarà caratterizzato da formazioni miste di docenti e studenti, nel segno di quella trasmissione del sapere musicale che Guido Di Leone ha sempre incarnato con straordinaria generosità e passione educativa.

“The Song Is You” non sarà soltanto un concerto commemorativo, ma un vero momento di incontro, memoria e festa, nel quale la musica diventerà linguaggio condiviso di affetto, riconoscenza e continuità artistica.

L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.

Di seguito la locandina con i dettagli.