È in corso dalla giornata di Sabato l’intervento di decine di volontari del Gruppo Lucano di Protezione Civile in provincia di Cosenza, nelle zone maggiormente colpite dall’ondata di maltempo che ha provocato diversi allagamenti e l’esondazione del fiume Crati a Cassano allo Ionio.
Circa 70 i volontari impegnati complessivamente (20 Sabato, 40 Domenica e 10 nella giornata odierna).
Le squadre sono state attivate dalla Regione Calabria attraverso la base operativa “Federico di Svevia”.
Le squadre stanno operando con mezzi del Modulo Idrogeologico, idrovore e attività di rimozione fango, lavaggio e ripristino di aree e strutture, in supporto alle autorità locali e al sistema regionale di Protezione Civile.
Oltre alle operazioni di svuotamento/allontanamento dell’acqua, le squadre di volontari continuano a fornire assistenza alla popolazione nelle attività di rimozione del fango dalle abitazioni.
Di particolare importanza l’intervento nella giornata di Domenica presso il Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide.
La struttura, completamente invasa dall’acqua, è stata messa in sicurezza, ma nella giornata odierna si è reso necessario un nuovo intervento da parte dei volontari, dopo che i canali adiacenti, non defluendo, hanno nuovamente provocato l’allagamento del museo.
Evidenzia il presidente nazionale del Gruppo Lucano, Pierluigi Martoccia:
“Rivolgo un sentito ringraziamento a tutti i volontari impegnati sul campo, provenienti dalle nostre sedi di Calabria, Basilicata e Campania per la professionalità, la disponibilità e lo spirito di servizio dimostrati.
Continuiamo a lavorare con la determinazione e la responsabilità di sempre”.
Ecco le foto dei vari interventi.






















