Si è svolta ieri la conferenza stampa di presentazione della 67ª edizione del Carnevale di Montescaglioso, appuntamento storico e identitario della comunità montese e dell’intera Basilicata.
Nel corso dell’incontro è stato fatto il punto sul lavoro svolto finora.
Anche quest’anno il Carnevale di Montescaglioso ha partecipato al bando del Ministero della Cultura per il riconoscimento tra i Carnevali Storici d’Italia, ottenendo un ottimo punteggio, seppur con un contributo ridotto rispetto al passato a causa del taglio dei fondi.
Importante e significativo è stato il sostegno della Regione Basilicata, che per la prima volta ha riconosciuto ufficialmente il valore della manifestazione assegnando un contributo di 40.000 euro.
È intervenuto il nuovo presidente dell’Associazione Carnevale Montese, Matias Montemurro, che ha illustrato il percorso organizzativo intrapreso e il lavoro svolto in sinergia con volontari e associazioni del territorio.
Nel suo intervento è stato spiegato come l’Associazione abbia guidato e coordinato anche la parte artistica del Carnevale, con l’obiettivo di aumentare l’internazionalità degli ospiti e rafforzare l’identità contemporanea della manifestazione.
Tra gli artisti annunciati figurano:
- De Xenia top DJ slovena che ha suonato all’Ultra Music Festival che si esibirà dopo Malgioglio con un aftershow anche a cura della DJ Rossella Di Pierro.
- Saranno presenti inoltre il duo Header, DJ emergenti tra i più promettenti in Francia.
La scelta di Malgioglio ha risposto alla volontà di avvicinare tutte le fasce d’età, creando un parterre artistico variegato, capace di unire generi e generazioni diverse, senza tralasciare l’anima dance del Carnevale di Montescaglioso, rappresentata anche dai DJ Dino Brown e Rudeejay.
Centrale è rimasto l’obiettivo di valorizzare il lavoro, le idee e la creatività dei ragazzi, mantenendo viva la tradizione del Carnevale.
Nel corso della presentazione sono state svelate le quattro squadre in gara e i temi dei carri allegorici che hanno caratterizzato l’edizione 2026.
Le associazioni culturali protagoniste sono state:
- l’Associazione culturale “Matti da Saldare” con il tema “Sogno nel cassetto”;
- l’Associazione culturale “Ragazzi Fuori” con il tema “Respira”;
- l’Associazione culturale “I Maghi della Cartapesta” con il tema “Leoni da tastiera”;
- l’Associazione culturale “La Capa Gira” con il tema “Cultura e tradizione popolare… un paese da esplorare”.
Ad illustrare ciascuna squadra e il relativo carro allegorico, simbolo della creatività e del talento locale, è stato un referente di ogni associazione, a testimonianza del forte legame tra artigianato, impegno collettivo e identità culturale.
Annunciata anche la giuria ufficiale, che ad oggi è risultata composta da Massimiliano Burgi, Irma Perniola e Francesco Porcari, nominato presidente di giuria, professionista di lunga esperienza nel settore audiovisivo e membro del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Lucana Film Commission.
Nel corso dell’incontro è stato chiarito che la composizione della giuria resta aperta alla possibile integrazione di ulteriori figure con competenze tecniche e artistiche maturate nell’ambito della progettazione e realizzazione dei carri allegorici, al fine di garantire una valutazione sempre più approfondita e qualificata del lavoro svolto.
È stato infine illustrato il programma ufficiale, che ha previsto appuntamenti nei giorni 7, 8, 14, 15, 16 e 17 febbraio 2026, con sfilate di carri allegorici, spettacoli musicali, eventi per famiglie, il Villaggio del Carnevale e le tradizioni storiche come “U Zit e a Zit”, il Carnevalone e il rituale funerale del Carnevale.
La sezione più tradizionale dell’evento é stata curata dalla Pro Loco del posto ed è stata illustrata dal Presidente Valentino Didio.
A chiudere la conferenza è stato l’intervento del sindaco Vincenzo Zito, che ha voluto sottolineare il valore del lavoro svolto da chi realizza i carri allegorici e il forte senso di comunità che caratterizza il Carnevale di Montescaglioso:
“Da quest’anno l’Amministrazione comunale ha scelto di seguire in modo diretto e responsabile il percorso del Carnevale, assumendosi un ruolo attivo nel coordinamento e nel sostegno dell’intera manifestazione.
Desidero esprimere un sentito apprezzamento per il grande senso di comunità e di appartenenza che questo evento continua a generare, coinvolgendo tante persone che, con impegno costante e spirito di collaborazione, lavorano per una causa comune.
Chi realizza i carri del Carnevale di Montescaglioso non è semplicemente un carrista, ma un custode di una tradizione che si tramanda nel tempo. Il loro non è un gesto occasionale dettato dalla passione, ma un lavoro continuo, fatto di sacrificio, competenze e responsabilità nei confronti della comunità”.
La conferenza si è conclusa con un momento conviviale, a testimonianza di un Carnevale che ha continuato a essere espressione autentica di partecipazione e identità.





















