Secondo le rilevazioni del Sistema Informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere in collaborazione con il Ministero del Lavoro, le imprese lucane hanno previsto 5.010 entrate per il mese di Marzo 2026.
La tendenza occupazionale per il trimestre Marzo-maggio 2026 si conferma positiva, con una previsione complessiva di 14.020 assunzioni.
I due dati fanno registrare una crescita rispetto allo scorso anno: +210 unità rispetto a Marzo 2025 e +350 nel confronto su base trimestrale.
In questo scenario, il 17% delle imprese lucane totali prevede di assumere nuovo personale.
La domanda di lavoro si concentra per il 41% nel settore dell’agricoltura (2.070 entrate).
Seguono i servizi con 1.820 entrate e l’industria con 1.120.
Tra i comparti più dinamici emergono le costruzioni (600 entrate), i servizi di alloggio, ristorazione e turistici (540) e il commercio (360).
Sotto il profilo professionale, le richieste riguardano principalmente operai specializzati e conduttori di impianti (38%), profili generici (37%), professioni commerciali e dei servizi (12%).
Le sfide restano il mismatch, la tipologia contrattuale e le caratteristiche della domanda.
Le imprese segnalano una difficoltà di reperimento in 41 casi su 100.
Per quanto riguarda i titoli di studio, solo il 5% dei nuovi ingressi sarà destinato a laureati, mentre il 33% riguarderà personale con qualifica o diploma professionale e il 41% profili con la sola scuola dell’obbligo.
Riguardo a dirigenti, specialisti e tecnici, l’8% delle assunzioni fa segnare la metà della media nazionale, che è del 16%.
La prevalenza dei contratti offerti è a termine (88%).
La quota destinata ai giovani sotto i 30 anni è pari al 21%, mentre per il 38% delle entrate le imprese prevedono di assumere personale immigrato.





















