“La convocazione da parte del ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, per venerdì 30 gennaio, del tavolo nazionale sul settore automotive, finalizzato anche ad approfondire le misure di politica industriale per i prossimi anni, così come gli incontri sulle vertenze Tiberina, Tbc, Brose che riguardano in particolare l’indotto, previsti per il 21 gennaio, ci dicono, con ancora maggiore chiarezza, quanto sia stata opportuna la richiesta avanzata dal centrosinistra di convocare oggi un Consiglio regionale straordinario su Stellantis e indotto”.
Lo dichiarano il capogruppo del Pd, Piero Lacorazza, il consigliere regionale del Pd, Roberto Cifarelli e il capogruppo di Bd, Piero Marrese, che aggiungono:
“Nei mesi scorsi abbiamo più volte sottolineato la rilevanza di questi aspetti, ma ancor di più la necessità di riconvocare quel tavolo e quelle sigle che sottoscrissero, l’11 settembre 2024, un documento che oggi va verificato e aggiornato.
Un aggiornamento necessario, da percorrere in maniera unitaria.
Auspichiamo una posizione condivisa sia agli incontri del 21 gennaio, preceduta da un tavolo regionale con le parti sociali che si riallacci all’incontro del 11 settembre 2024, sia, soprattutto, al tavolo del 30 gennaio.
Per il resto a breve inizierà il Consiglio regionale che determinerà il merito delle questioni e del dibattito tra le diverse forze politiche, con l’auspicio di riuscire a conferire al presidente Bardi un mandato il più possibile condiviso e utile per il presente e futuro industriale della Basilicata”.





















