Basilicata, settore costruzioni: “Una tempesta perfetta rischia di abbattersi con violenza sui lavoratori”. La denuncia

“Il settore delle costruzioni in Basilicata sta attraversando una tempesta perfetta che rischia di abbattersi con violenza sui lavoratori.

Non resteremo a guardare mentre l’aumento dei costi dei materiali diventa un pretesto per comprimere diritti e retribuzioni.”

A dichiararlo è Carmine Lombardi, Segretario Generale della FenealUil Basilicata.

Analizzando il delicato scenario economico regionale, Lombardi pone l’accento sulla necessità di interventi urgenti per contrastare gli effetti della spirale inflattiva che sta colpendo duramente il comparto.

Spiega Lombardi:

“In un momento in cui l’edilizia e le infrastrutture rappresentano il cuore pulsante della ripresa lucana, con i cantieri del PNRR in piena attività, i lavoratori si trovano paradossalmente più fragili.

I rincari di acciaio, bitume ed energia stanno mettendo pressione alle imprese, dichiara il Segretario, ma la nostra linea è ferma: il potere d’acquisto delle maestranze non si tocca.

Chiediamo alle associazioni datoriali un patto di responsabilità per garantire che nessun lavoratore debba pagare il prezzo della crisi geopolitica globale.

Il Ministero del Lavoro, la Regione Basilicata e gli enti competenti devono predisporre strumenti di sostegno al reddito immediati nel caso in cui le tensioni sui prezzi portino a rallentamenti forzati dei cantieri.

Nessuna famiglia deve restare senza entrate a causa del mercato delle materie prime.

Siamo preoccupati che la corsa al risparmio per compensare i costi di gestione possa tradursi in un allentamento delle misure di protezione sui posti di lavoro.

Per la FenealUil, la sicurezza non è un costo variabile, ma un diritto assoluto. Vigileremo con rigore su ogni cantiere della Basilicata.

L’edilizia sta offrendo un contributo fondamentale al rilancio del Mezzogiorno, sostiene il Segretario.

Ma non può esserci rilancio senza lavoro di qualità.

Chiediamo strumenti che sterilizzino l’aumento dei prezzi senza che questi gravino sulla sostenibilità economica dei lavoratori.

Costruire il futuro della Basilicata non significa solo sollevare gru e stendere asfalto, ma significa garantire dignità a chi, ogni giorno, con il proprio lavoro permette la realizzazione di queste opere.

Le istituzioni intervengano tempestivamente: serve uno scudo sociale per difendere chi costruisce il domani della nostra regione.”