A Matera un momento di ascolto e condivisione dedicato alla genitorialità. I dettagli

Non solo un’inaugurazione, ma un momento di ascolto e condivisione dedicato alla genitorialità.

È stato questo il senso dell’evento che ha presentato alla città lo Spazio Famiglia “L’Officina dei Legami”, promosso dal Consorzio La Città Essenziale in collaborazione con L’Albero Azzurro APS ETS, nell’ambito del progetto “L’Albero dei Giochi: coltivare la crescita di bambini e genitori”, finanziato da “VALORE CONDIVISO”, un progetto di CESVI.

Un incontro dal taglio divulgativo, che ha messo al centro il ruolo delle famiglie e il bisogno, sempre più evidente, di spazi dedicati all’ascolto e al sostegno nei percorsi educativi.

Ad aprire l’iniziativa sono stati i saluti del presidente del Consorzio La Città Essenziale, Giuseppe Bruno, che ha sottolineato il valore di un servizio pensato per rafforzare il legame tra comunità e genitorialità, costruendo risposte concrete ai bisogni delle famiglie del territorio.

A seguire, l’intervento di Ilary Cinnella, psicologa e coordinatrice del Centro, che ha restituito il senso più profondo del progetto: accompagnare genitori e caregiver in un percorso fatto di confronto, consapevolezza e supporto qualificato.

Nel suo intervento ha evidenziato gli ottimi risultati già raggiunti, illustrando i servizi attivi e le prospettive future dello spazio, pensato come luogo accogliente e accessibile, capace di rispondere in modo concreto alle esigenze educative e relazionali.

“L’Officina dei Legami” si configura così come un presidio educativo e sociale stabile, in cui le famiglie potranno trovare orientamento, ascolto e strumenti utili per affrontare le sfide quotidiane della crescita.

A partire dal 13 Aprile, lo spazio sarà operativo con incontri individuali e attività di gruppo, il coinvolgimento di professionisti (psicologi, logopedisti, pediatri) e la presenza di una stanza sensoriale dedicata al benessere dei bambini.

Un luogo che nasce per prendersi cura delle relazioni, mettendo al centro – ancora una volta – ciò che conta davvero: le persone.

Ecco le foto.