Matera e provincia: numeri importanti alla prima fase del progetto di screening della prostata. I dettagli

Si è conclusa con numeri importanti la prima fase del progetto di screening della prostata nel periodo compreso tra Giugno e Dicembre 2025.

Spiega l’ASM di Matera:

“L’iniziativa, rivolta alla prevenzione e alla diagnosi precoce delle patologie prostatiche, ha registrato una partecipazione ampia e diffusa su tutto il territorio di Matera e provincia.

Nel corso dei sette mesi di attività sono state raccolte complessivamente 1.142 prenotazioni e sono stati eseguiti 824 prelievi.

Un dato che testimonia una crescente attenzione da parte della popolazione maschile verso la prevenzione e la tutela della propria salute.

Parallelamente, oltre 700 cittadini sono stati indirizzati a visita urologica per ulteriori approfondimenti clinici, a conferma dell’efficacia dello screening come strumento di intercettazione precoce delle patologie.

Le attività si sono svolte nei principali centri sanitari della provincia, con una forte affluenza soprattutto all’Ospedale di Matera e di Policoro, ma con una partecipazione significativa anche nei presidi territoriali di Montalbano Jonico, Tricarico, Stigliano, Montescaglioso, Miglionico, Ferrandina, Irsina, Tinchi, Salandra”.

Sottolinea il Direttore Sanitario Andrea Gigliobianco:

«I risultati della prima fase confermano l’importanza di investire in programmi di prevenzione strutturati e capillari.

Lo screening prostatico rappresenta uno strumento fondamentale per individuare precocemente eventuali patologie e garantire ai cittadini percorsi di cura tempestivi ed efficaci».

Il tumore alla prostata è una delle patologie oncologiche più diffuse nella popolazione maschile, ma se diagnosticato in fase iniziale può essere trattato con ottime prospettive di guarigione.

Proprio per questo l’ASM conferma il proprio impegno nel proseguire il progetto anche nelle prossime fasi, rafforzando l’offerta di prevenzione su tutto il territorio.

Questo progetto rappresenta inoltre una chiara testimonianza dell’impegno della Regione Basilicata e dell’ASM nel rafforzare le politiche di prevenzione, andando oltre i tradizionali programmi di screening nazionali dedicati a colon, mammella e cervice uterina.

Lo screening della prostata si inserisce così in una strategia più ampia di tutela della salute pubblica, che punta a intercettare precocemente le patologie più diffuse e a promuovere una cultura della prevenzione sempre più capillare e consapevole.

Ha dichiarato l’assessore alla salute, politiche per la persona e PNRR, Cosimo Latronico:

«L’elevata adesione allo screening prostatico conferma che, quando la sanità pubblica è capace di avvicinarsi concretamente ai cittadini, la risposta è forte e consapevole.

Questo progetto dimostra l’efficacia di un modello di prevenzione territoriale, basato sull’accessibilità dei servizi, sull’integrazione tra Ospedale e territorio e su una programmazione orientata ai bisogni reali della popolazione.

Come Regione Basilicata stiamo lavorando per rafforzare queste esperienze, affinché la prevenzione diventi una componente ordinaria e qualificante del nostro sistema sanitario migliorando gli esiti di salute».