Il Sindaco e l’Amministrazione comunale di Senise, in un comunicato stampa, fanno sapere:
“Si informa la cittadinanza che in data 6 novembre 2025 il Comune ha ricevuto comunicazione, da parte dei Carabinieri della Stazione di Senise, in merito al rinvenimento di resti ossei presso la località Fanello, in prossimità dell’invaso della Diga di Montecotugno, area ricadente nell’agro comunale.
Tanto si comunica a seguito del rilascio del nulla osta da parte dell’Autorità Giudiziaria competente.
Successivamente, è pervenuta al Comune comunicazione da parte del Ministero della Cultura – Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Potenza, intervenuta per effettuare le verifiche di competenza.
Dai primi accertamenti tecnici svolti dagli enti preposti, i resti ossei rinvenuti sono stati classificati come di probabile interesse archeologico, circostanza che ha determinato l’attivazione delle procedure di tutela e di approfondimento scientifico previste dalla legge.
L’Amministrazione Comunale sta seguendo con la massima attenzione l’evolversi della situazione, mantenendo un costante raccordo con le autorità competenti, e resta in attesa di eventuali ulteriori elementi che potranno emergere dalle indagini e dagli approfondimenti tecnici attualmente in corso da parte della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Potenza.
Si rassicura la cittadinanza che ogni eventuale aggiornamento o informazione ufficiale saranno tempestivamente comunicati attraverso i canali istituzionali, nel pieno rispetto delle norme di legge e delle indicazioni fornite dagli organi competenti”.





















