Herakleia rinasce: svelato il teatro greco di Policoro

I risultati delle ricerche archeologiche che hanno portato all’individuazione dell’antico teatro della città greca di Herakleia, nell’area dell’odierna Policoro, saranno presentati giovedì 19 marzo 2026, alle ore 12:00, presso il Museo Archeologico Nazionale “Dinu Adamesteanu” di Potenza.

Alla presentazione – spiega una nota diffusa dall’Ufficio stampa dei Musei nazionali di Matera –  prenderanno parte il Presidente della Regione Basilicata gen. Vito Bardi; il Direttore Generale dei Musei italiani prof. Massimo Osanna; il Direttore ad interim dei Musei nazionali di Matera – Direzione regionale Musei nazionali Basilicata dott. Filippo Demma; i sindaci dei comuni di Potenza, avv. Vicenzo Telesca, e di Policoro, avv. Enrico Bianco.

I risultati delle indagini saranno illustrati dal Direttore del Museo Nazionale della Siritide e del Parco Archeologico di Herakleia, dott. Carmelo Colelli, direttore scientifico dello scavo.

A moderare l’incontro la dott.ssa Sabrina Mutino, direttrice del Museo Dinu Adamesteanu di Potenza.

Le nuove scoperte – sottolinea la nota dei Musei nazionali di Matera –  rappresentano un tassello fondamentale per la conoscenza dell’antica polis della costa ionica lucana, fondata da Taranto nel 433 a.C. e divenuta in breve tempo uno dei centri più prosperi della Magna Grecia.

I numerosi ritrovamenti emersi nel corso di decenni di scavi hanno restituito l’immagine di una città ricca e articolata, con quartieri residenziali, strade, santuari e spazi pubblici.

Fino ad oggi, tuttavia, nella carta archeologica della città mancava uno degli edifici simbolo della polis greca: il teatro, dove si svolgevano spettacoli e rappresentazioni sceniche che scandivano la vita della comunità.

La campagna di indagini del 2025 ha consentito di individuarlo con certezza.

Le ricerche che hanno portato alla scoperta sono state possibili grazie al finanziamento “Spese per la realizzazione di una campagna nazionale di scavi archeologici a Pompei e negli altri parchi archeologici nazionali” erogato dal Ministero della Cultura – Direzione Generale Musei.

L’intervento è stato eseguito da Musei nazionali di Matera – DRM Basilicata.