Elezioni, così il neo candidato Presidente del centrosinistra, Piero Marrese: “Sono l’unico candidato lucano in corsa”. I dettagli

“Umiltà, determinazione e perseveranza sono sempre stati i miei valori ispiratori, da quando, sin da giovane, ho deciso di abbracciare l’impegno sociale e politico, dopo la laurea in Giurisprudenza e il dottorato di ricerca presso l’Università di Bari, scegliendo di tornare nella mia amata Basilicata”.

Così il neo candidato Presidente delle forze di centrosinistra lucane, Piero Marrese, che continua:

“Tornato a Montalbano Jonico la fiducia e la stima dei miei concittadini mi ha permesso di diventare sindaco nel 2015 con un ampio consenso.

Nel corso degli anni abbiamo raggiunto insieme traguardi significativi: nel 2018 sono diventato presidente della Provincia di Matera, nel 2020 con il 90% dei consensi sono stato riconfermato con la mia squadra alla guida della mia comunità.

Nel 2022 la vostra forza mi ha spinto a ripresentare la candidatura a presidente della Provincia e grazie all’unanime sostegno ricevuto dagli amministratori del territorio, sono stato riconfermato alla guida della Provincia di Matera, riprova della fiducia e della stima nel mio operato.

Ora è tempo di un nuovo impegno, dobbiamo proseguire insieme in questo nuovo percorso innovativo e come sempre il vostro sostegno sarà fondamentale per la crescita e lo sviluppo della nostra Lucania!

Sono grato al PD, al M5S, al PSI, a +Europa, all’AVS e Basilicata Possibile per aver creduto in me e a tutte le forze politiche che mi daranno il loro sostegno.

Sono pronto ad affrontare le sfide future, lavorando instancabilmente insieme a tutti voi per costruire un futuro migliore per la nostra meravigliosa Basilicata.

Avanti tutta!”.

Piero Marrese ha poi rilasciato un’intervista a Giorgio Lauro e Geppi Cucciari su Rai Radio1, nel programma Un Giorno da Pecora.

“Ho parlato con Schlein e Conte anche ieri sera, c’è fiducia in quello che c’è da fare.

Io poi sono l’unico candidato lucano in corsa, Bardi è nato in Basilicata ma vive prevalentemente fuori, come Marsilio in Abruzzo.

Batterlo?

Ne sono sicuro, dobbiamo continuare a lavorare sull’ascolto dei territori”.