Matera: una giornata di grande ispirazione per i ragazzi del Minozzi Festa che incontrano lo scrittore Antonio Ferrara. I dettagli

Martedì 13 Gennaio la comunità scolastica dell’I. C. Semeria Minozzi Festa di Matera ha vissuto una giornata all’insegna della cultura e dell’emozione grazie alla visita dello scrittore Antonio Ferrara, che ha presentato il suo libro “Note ribelli” (Einaudi Ragazzi).

Referente dell’iniziativa è la docente Monica Iorio.

Il libro “Note ribelli” racconta una storia potente di riscatto attraverso la musica.

In sintesi, l’opera narra di ragazzi che, in contesti difficili, trovano nella passione per gli strumenti e nel fare gruppo un modo per opporsi al destino già scritto, trasformando la loro ribellione in arte e bellezza.

L’incontro si è svolto presso l’aula proiezioni del plesso della secondaria di primo grado “Nicola Festa”.

Il messaggio della Dirigente Scolastica, Arcangela Paolicelli, ha aperto la giornata mettendo in evidenza come queste iniziative siano fondamentali per l’ampliamento dell’offerta formativa e la promozione della lettura.

L’evento ha visto la partecipazione degli alunni della classe di flauti, diretti dal prof. Raffaele Esposto e, in un secondo momento, l’esecuzione di un brano al sax a cura della prof.ssa Raffaella Catalano, ex alunna di flauto che ha coltivato la sua passione attraverso il sax e che attualmente è docente presso la scuola primaria del plesso don Milani.

A chiusura dell’incontro, c’è stata l’esecuzione di un altro brano musicale, “Il Danubio blu”.

Dopo aver presentato i loro lavori, in particolare dei cartelloni e delle poesie realizzate con la tecnica del caviardage, i ragazzi hanno rivolto numerose domande all’autore.

Alcuni alunni hanno chiesto da dove nascesse l’ispirazione per i suoi personaggi, e Ferrara ha risposto spiegando che le sue storie attingono spesso dalla realtà e dalle fragilità umane che osserva ogni giorno.

Alla domanda su cosa rappresentasse per lui la scrittura, l’autore ha risposto affermando che scrivere è un atto di speranza e un modo per dare voce a chi non ne ha.

L’importanza dell’incontro con lo scrittore risiede proprio in questo: trasformare la lettura da atto solitario a momento di confronto diretto, favorendo una riflessione profonda sui temi della legalità e dell’impegno civile.

L’atmosfera è stata magica grazie alla partecipazione di alunni di strumento musicale ed ex alunni che sono tornati nei luoghi della loro formazione per accompagnare con la musica dal vivo il piacere della lettura.

L’evento ha mostrato come musica e letteratura siano unite da un filo invisibile ma forte: il linguaggio delle emozioni.

Entrambe utilizzano un sistema di “note” (siano esse musicali o grafiche) per comporre un messaggio che arriva dritto al cuore, offrendo ai ragazzi uno strumento per interpretare il mondo e la propria identità.