Matera si propone alla candidatura del premio Access City Award. I dettagli

Nel nome dell’inclusione e della partecipazione: la scelta di candidare Matera al premio Access City Award della Commissione UE affidata alla commissione consiliare e al confronto pubblico.

Scrive il Gruppo consiliare Progetto Comune Matera:

“Uno dei punti fondamentali della tavola valoriale e del programma politico delle forze di sinistra e progressiste é stato ed è quello di porsi traguardi sempre più ambiziosi e investire maggiormente per rendere la città più inclusiva, soprattutto nei confronti di persone fragili.

Anche a Matera, da decenni le politiche sociali sono state al centro dell’azione amministrativa, grazie alle amministrazioni progressiste.

E l’attuale non ha potuto che accogliere e adeguarsi all’eredità ricevuta in questo campo.

Nuove iniziative che rafforzano l’attenzione e l’impegno verso politiche di inclusioni non possono che essere condivise, anche quando sono più la registrazione di scelte e misure già adottate e attuate che promozione delle stesse, come è il caso della candidatura al premio Access City Award, trascurabile nel suo aspetto economico (soltanto 150 mila euro per chi si colloca al primo posto), ma importante per il riconoscimento che la Commissione europea, in collaborazione con il Forum europeo sulla disabilità, dà alle città dell’UE che danno priorità all’accessibilità per le persone con disabilità.

La proposta in tal senso presentata al Consiglio Comunale è perciò meritevole di essere valutata e approfondita nei tempi e nei modi giusti, anche partendo da un insieme di idee e suggerimenti posti a base della stessa.

Perciò l’assemblea consiliare, nella seduta del 9 Gennaio, ha demandato tale ponderazione e approfondimento alla competente commissione, evitando inutili e forzate scorciatoie di chi voleva approvare candidatura, atto di indirizzo e dossier a scatola chiusa, senza alcuna discussione e confronto, che, per essere autentici ed efficaci, devono precedere la candidatura e selezionare con scrupolo e condivisione obiettivi e percorso, e non essere mero esercizio retorico successivo.

Pertanto, inizia ora un confronto in sede istituzionale e nella società civile per verificare e definire contenuto e termini della proposta di candidatura al premio Access City Award, con un’apertura reale alle analisi, proposte e suggerimenti che verranno da associazioni, enti, competenze, nell’ambito di un processo effettivamente democratico e partecipato, che poi convergeranno nell’atto di indirizzo da porre a base della scelta di candidatura e, quindi del dossier da presentare”.