Tricarico: “Sicurezza a rischio”. L’appello per salvare la Centrale dei Carabinieri

In merito alle recenti indiscrezioni riguardanti una possibile valutazione, da parte dei Comandi Arma competenti, come emerso anche nell’ultimo consiglio comunale, circa la chiusura e il ripiegamento della Centrale Operativa dei Carabinieri di Tricarico su Matera, interviene Vincenzo Incampo, Consigliere Nazionale dell’USIC (Unione Sindacale Italiana Carabinieri).

Ecco quanto scrive in una nota:

“Esprimo forte preoccupazione per queste indiscrezioni.

L’esperienza mi insegna che certe azioni sono spesso il preludio verso una successiva e irreversibile contrazione del complessivo presidio territoriale, che oggi vede a Tricarico un Comando Compagnia dotato di pronto intervento, da sempre sinonimo di particolare e attento controllo del territorio.”

Di fronte ad un contesto in cui certe realtà sociali ed aree interne continuano a subire un progressivo depauperamento di popolazione e servizi, rispondere con il ridimensionamento della presenza di presidi di legalità non è mai la soluzione.

Anzi, spesso può acuire le ben note difficoltà dei cittadini nella loro quotidianità.

Al contrario, cercare soluzioni alternative e incoraggiare il servizio verso determinate realtà territoriali potrebbe portare un concreto giovamento per i colleghi e la comunità.”

Vincenzo Incampo evidenzia inoltre come il territorio di Tricarico necessiti di un monitoraggio ininterrotto, giustificato da oggettive dinamiche di sicurezza pubblica:

“Non dimentichiamoci, inoltre, che proprio Tricarico e il suo circondario necessitano di massima attenzione.

Come ci ricorda costantemente la cronaca, quest’area presenta una particolare esigenza di tutela: la vicinanza di dinamiche criminali insidiose legate allo spaccio di stupefacenti, ai reati predatori (anche a danno del comparto agricolo) e alle truffe, richiede un monitoraggio ininterrotto.

In un’area così delicata, la presenza di una Centrale Operativa capace di coordinare tempestivamente gli interventi grazie anche alla particolare conoscenza del territorio è un argine fondamentale a tutela della sicurezza pubblica.”

Nel ribadire il proprio impegno a tutela sia dei cittadini che dei colleghi operanti sul territorio, il Dirigente Sindacale auspica che le indiscrezioni non si tramutino in realtà, sperando in conclusione che:

“la riflessione dei Comandi Superiori consideri la salvaguardia del presidio di Tricarico anche in un’ottica di contemperamento delle condizioni di lavoro dei militari dell’Arma”.

Anche il consigliere regionale e capogruppo di Azione Nicola Morea esprime forte preoccupazione per le indiscrezioni che vedrebbero in valutazione, da parte dei Comandi dell’Arma competenti, la chiusura e il trasferimento della Centrale Operativa di Tricarico su Matera:

“Si tratta di un’ipotesi che rischia di indebolire il presidio territoriale in un’area già delicata.

Tricarico rappresenta un punto di riferimento importante grazie alla presenza di un Comando Compagnia dotato di pronto intervento, da sempre garanzia di controllo costante del territorio”.

Il consigliere richiama l’attenzione sul contesto delle aree interne, segnate da spopolamento e riduzione dei servizi, evidenziando come eventuali scelte di ridimensionamento possano incidere negativamente sulla qualità della vita dei cittadini:

“In territori come questo la sicurezza è un elemento essenziale e non può essere messa in discussione.

Le cronache purtroppo ci ricordano quotidianamente come quest’area subisca fenomeni legati allo spaccio di stupefacenti, ai reati predatori – anche a danno del comparto agricolo – e alle truffe, che richiedono un monitoraggio continuo e strutturato.

In questo contesto, la presenza di una Centrale Operativa efficiente è fondamentale per garantire interventi tempestivi e coordinati, anche grazie alla conoscenza del territorio da parte degli operatori”.

Infine, il consigliere sottolinea il valore strategico dell’area di Tricarico e della collina materana, cerniera tra Puglia e Basilicata e snodo di importanti arterie come la Basentana e la Bradanica:

“È per queste ragioni che, per manifestare con chiarezza il nostro intento di scongiurare fortemente questa prospettiva, presenterò nel corso del prossimo Consiglio Regionale una mozione a sostegno del mantenimento della Centrale Operativa di Tricarico nella sede attuale.

Occorre sventare qualsiasi ipotesi di riduzione dei servizi e lavorare, al contrario, per rafforzare la presenza dello Stato e la sicurezza dei cittadini”.