Radioterapia all’Ospedale di Matera: “così si superano le disparità territoriali tra le due province lucane”. I dettagli

“Apprendiamo con soddisfazione che le criticità legate all’ubicazione del bunker destinato ad ospitare il servizio di radioterapia a Matera sono in via di risoluzione, un ulteriore passo avanti per garantire l’effettività nella provincia di Matera di una prestazione di fondamentale importanza per la cura delle patologie tumorali, atteso che circa il 60 per cento dei malati di tumore, nel percorso di cura, viene sottoposto ad almeno un ciclo di radioterapia”.

Ad affermarlo, in una nota, è il consigliere regionale Giovanni Vizziello che aggiunge:

“Il primo atto di indirizzo di cui sono stato firmatario in qualità di consigliere regionale è stata la presentazione di una mozione, approvata poi all’unanimità dal Consiglio regionale, diretta ad istituire il servizio di radioterapia al Madonna delle Grazie di Matera superando così le disparità territoriali che, purtroppo, non esistono solo tra Nord e Sud del Paese, ma anche tra province della stessa regione, come accade in Basilicata.

Il servizio di radioterapia a Matera è fondamentale per assicurare l’effettività della rete oncologica regionale, che è il modello organizzativo ottimale di presa in carico dei malati di tumore, perché in grado di assicurare loro una valutazione multidisciplinare della malattia e quindi di usufruire delle cure migliori senza spostarsi dal proprio domicilio.

La considerazione che la necessità di sottoporsi ai trattamenti radioterapici obbliga i cittadini di Matera a percorrere centinaia di chilometri e a sopportare costi umani e sociali estremamente gravosi deve essere la molla che spinge chiunque abbia responsabilità gestionali a realizzare un investimento, quello della radioterapia, che si configura come realmente funzionale ai bisogni di salute dei cittadini”.

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