Matera: al via il progetto di recupero e rifunzionalizzazione di questa Chiesa che da decenni versa in stato di abbandono. Gli intereventi previsti

L’Amministrazione comunale di Matera annuncia l’avvio del progetto di recupero e rifunzionalizzazione della Chiesa settecentesca dei Cappuccini, che da decenni versa in stato di abbandono e degrado.

L’edificio, inutilizzato dai primi anni ’80 e oggi in condizioni di precarietà igienico-sanitaria, tornerà presto a essere un luogo di aggregazione e cultura.

La chiesa, collocata in posizione strategica tra il Liceo Artistico e il Cinema Kennedy, diventerà una vera e propria “cerniera” urbana, capace di connettere due realtà fondamentali della vita culturale e formativa della città.

Gli interventi previsti riguardano innanzitutto la bonifica e la sanificazione degli spazi, operazioni che verranno completate entro l’inizio del prossimo anno scolastico, così da restituire l’edificio alla comunità in condizioni di sicurezza e decoro.

Successivamente saranno avviate le fasi di restauro conservativo e valorizzazione, con l’obiettivo di creare un contenitore per attività culturali, artistiche ed educative, conservandone l’originario assetto e garantendone la fruibilità.

Ha affermato il sindaco Antonio Nicoletti:

“Il recupero della Chiesa dei Cappuccini è un atto di responsabilità verso la nostra storia e al tempo stesso un’opportunità per il futuro.

Vogliamo restituire alla città questo luogo che è un punto di connessione tra la zona Sud e il centro storico e i Sassi.

Si tratta di un patrimonio storico e architettonico importante, dove una volta le famiglie trascorrevano il giorno di Pasquetta e dove oggi l’amministrazione comunale vuol creare nuovi servizi, in un disegno della città che guardi alla cultura, allo sviluppo e al futuro”.

Ha aggiunto l’assessore ai Lavori Pubblici, Lucia Gaudiano:

“La Chiesa dei Cappuccini rappresenta una piacevole scoperta, un gioiello di grande rilevanza architettonica di 250 mq, chiusa dopo il terremoto del 1980 per problemi di staticità.

Partiamo dalle operazioni più urgenti di messa in sicurezza, bonifica e sanificazione, che saranno concluse entro l’inizio dell’anno scolastico.

Parallelamente, stiamo lavorando a un progetto complessivo di restauro che permetterà di trasformare la chiesa in un nuovo polo culturale, al servizio dei giovani e della città intera”.