La quarta serata del 76° Festival di Sanremo ha consacrato il talento musicale al centro del palco.
Ditonellapiaga, guidata dalla direzione orchestrale di Carolina Bubbico, ha trionfato nella serata delle cover, regalando al pubblico una performance elegante e moderna che resterà negli annali del festival.
L’artista ha reinterpretato “The Lady Is a Tramp” insieme a TonyPitony, fondendo lo swing alla tradizione musicale italiana.
L’arrangiamento, firmato dalla direttrice Bubbico, ha trasformato il Teatro Ariston in un vero e proprio club d’altri tempi, suscitando applausi scroscianti e riconoscimenti unanimi.
Durante la premiazione, Ditonellapiaga ha sottolineato l’importanza della direzione: “Ringrazio la maestra Carolina Bubbico per l’arrangiamento stupendo e l’orchestra che ha suonato in maniera meravigliosa”.
Il legame di Carolina Bubbico con la Basilicata passa dalle radici del padre, Luigi Bubbico, musicista jazz originario di Montescaglioso. Luigi si trasferì a Lecce, dove ha consolidato la sua carriera musicale e dove sono nati Carolina e il fratello Filippo.
A Lecce, Luigi Bubbico è diventato una figura centrale della scena jazz, insegnando per anni presso il Conservatorio di Musica “Tito Schipa” e trasmettendo alla famiglia la passione per la musica. Carolina rivendica con orgoglio le sue origini montesi e, nel settembre 2024, è stata insignita del Premio Mondi Lucani proprio per il suo legame autentico con la terra lucana.
Dietro il successo di Carolina c’è una vera e propria dinastia musicale: il padre Luigi, docente e musicista di talento, ha formato generazioni di musicisti; la madre è anch’essa musicista; il fratello Filippo è polistrumentista e produttore. Luigi Bubbico, inoltre, è stato componente dei Vox Angelica, gruppo vocale e strumentale molto noto a Montescaglioso negli anni ’70, che fondeva la tradizione corale del Sud Italia con le sonorità della musica leggera e beat.
Questa eredità musicale e il legame con la propria terra hanno segnato profondamente il percorso artistico di Carolina, che oggi guida l’orchestra con rigore, sensibilità e personalità.
La serata non è stata solo musica: momenti intensi hanno toccato il pubblico. Il professor Vincenzo Schettini ha lanciato un appello ai genitori contro isolamento e dipendenze, mentre Laura Pausini ha emozionato abbracciando il padre a 33 anni dalla vittoria con “La solitudine”.
Non sono mancati momenti di discussione, come il bacio tra Levante e Gaia o la spilla con la bandiera palestinese di Fiorella Mannoia, e la carica generazionale di LDA, Aka7even e Tullio De Piscopo con “Andamento Lento”.
Se Ditonellapiaga conquista la classifica, la vera vittoria della serata è la direzione orchestrale. Carolina Bubbico dimostra come talento, preparazione e visione artistica possano trasformare l’Ariston in un luogo dove musica, radici e innovazione si incontrano, confermando l’importanza dei direttori d’orchestra e della cura nei dettagli musicali.
Con questo trionfo, anche la Basilicata puo festeggiare: attraverso le origini montesi di Carolina, il Sud Italia è protagonista al centro della scena musicale nazionale.





















