Brusco aumento dell’influenza: i bambini tra i più colpiti! Ecco come prevenire il contagio

Brusco aumento dei casi di influenza in Italia.

E’ quanto fa sapere Tiscali News, il quale specifica che, secondo il bollettino di sorveglianza Influnet, a cura dell’Istituto Superiore di Sanità (Iss) sono circa 374.000 le persone colpite nell’ultima settimana, per un totale, dall’inizio della sorveglianza, di circa 2,2 milioni di casi.

Prosegue:

“Dopo il lieve calo dovuto alla chiusura delle scuole nelle festività natalizie, quindi, il numero dei contagi influenzali continua a salire velocemente. Dal 6 al 12 gennaio 2020, l’incidenza totale è pari a 6,2 casi per mille assistiti.

I bambini, i più colpiti

A esser colpiti maggiormente dal virus dell’influenza sono stati, come al solito, i bambini al di sotto dei cinque anni.

Tra di loro si osserva un’incidenza pari a 10,7 casi per mille assistiti: alta ma non in aumento rispetto alla scorsa settimana, come accade invece tra i più grandi, che finora erano stati maggiormente ‘risparmiati’ dal virus.

Verso i 3 milioni di contagi

“Ci avvicineremo, con la settimana in corso, ai 3 milioni di contagi e il picco è atteso per fine gennaio o inizio febbraio.

L’andamento dell’epidemia è simile a quello della stagione 2018-2019 ed è considerata di media intensità”, commenta Tonino Bella, responsabile della Sorveglianza InfluNet dell’Iss.

Studi medici presi d’assalto

L’aumento dei contagi si rispecchia nell’affollamento degli studi dei medici di famiglia.

“In questi giorni sono letteralmente presi d’assalto, soprattutto per via di patologie respiratorie negli anziani. Sembra stia funzionando il loro ruolo di ‘filtro’ per ridurre l’afflusso nei pronto soccorso”, osserva Silvestro Scotti, segretario della Federazione dei Medici di Medicina Generale (Fimmg).

Casi al pronto soccorso

A confermarlo, sulla base di un’indagine a campione, è la Società Italiana della medicina di emergenza-urgenza (Simeu): “ci risulta che nei Pronto Soccorso italiani, per il momento, tranne pochi casi isolati, non ci sono particolari condizioni di emergenza. Queste potrebbero verificarsi tra due o tre settimane, in concomitanza con il picco”.

Il vaccino

Per chi non lo avesse ancora effettuato è ancora possibile acquistare il vaccino antinfluenzale in farmacia. Impiega un paio di settimane per essere completamente efficace e andrebbe fatto a inizio stagione per avere una copertura più completa, ma farlo ora permetterebbe di proteggersi almeno per i mesi di febbraio e marzo, dai tre ceppi del virus maggiormente in circolazione.

Le regole per prevenire il contagio

Per evitare di essere contagiati dal virus o per evitare che si diffonda troppo nell’ambiente circostante è bene seguire alcune semplici, ma importanti regole.

Innanzitutto è bene evitare i luoghi affollati, soprattutto se chiusi, quando i casi di malattia sono molto numerosi. E poi riparare sempre la bocca e il naso quando si tossisce o si starnutisce per arginare il più possibile il rischio di contagio.

Detergere le mani spesso e accuratamente con acqua e sapone strofinardo bene le mani per almeno un minuto, senza dimenticarsi dello spazio sotto le unghie.

E ancora, è molto importante favorire le difese dell’organismo, attraverso un’alimentazione corretta e bilanciata, particolarmente ricca di frutta e verdura fresche di stagione e opportuni integratori alimentari e farmaci a basso dosaggio, possono rappresentare un’ottima soluzione.

In quest’ultimo caso ricordati di consultare il tuo medico o il tuo farmacista di fiducia che sapranno darti il consiglio migliore”.

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