Matera: istituito un Tavolo permanente per riqualificare le infrastrutture stradali e ferroviarie! I dettagli

Su richiesta delle rappresentanze della provincia di Matera di Cgil, Cisl e Uil l’amministrazione comunale della Città dei Sassi ha deciso di istituire un Tavolo permanente quale luogo di confronto deputato agli approfondimenti delle problematiche ed alla valutazione degli stadi di avanzamento delle infrastrutture in fase di programmazione e di confronto con gli Enti preposti alla loro realizzazione tra cui la Regione Basilicata, rispetto alla quale gli stessi sindacati continuano “a riscontrare un silenzio oltre che una incapacità di individuare, progettare e programmare gli interventi infrastrutturali indispensabili allo sviluppo dell’intero territorio, in modo da consentirgli l’uscita da quell’isolamento, infrastrutturale ed economico, a beneficio della collettività”.

Ecco quanto emerso da un incontro dei rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil della provincia di Matera con il Sindaco e l’assessore alla mobilità.

All’incontro hanno aderito e partecipato anche le associazioni datoriali e di categorie – CNA, Confindustria, Confapi, Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato, Confcooperative, Alleanza delle Coop Basilicata (Confcooperative, Legacoop, Agci) e l’Associazione Ferrovia Nazionale Matera.

In una nota congiunta dei sindacati è scritto:

“Per affrontare appropriatamente un tema delicato e annoso quale è quello infrastrutturale stradale e ferroviario della nostra provincia e di tutta la regione Basilicata, al sindaco e all’assessore sono state poste all’attenzione aspetti di carattere generale e politico, specifici e di merito oltre che di metodo”.

Di seguito il documento sottoposto all’attenzione del tavolo

ASPETTI DI CARATTERE GENERALE E POLITICI

  • le infrastrutture rappresentano i prerequisiti fondamentali e insostituibili per il rilancio socio – economico ed occupazionale della provincia di Matera e contribuire alla Basilicata a svolgere il ruolo regione “cerniera” all’interno di tutto il Mezzogiorno;
  • gli interventi approvati e in fase di elaborazione (Recovery fund, Decreto semplificazione, ecc.) da parte del Governo nazionale possono rappresentare una opportunità per accelerare la realizzazione delle opere già programmate e finanziate e di altre in fase di approvazione;
  • la regione Basilicata dovrebbe svolgere un ruolo attivo e positivo per la definizione della programmazione e la realizzazione delle infrastrutture e soprattutto adempiere agli interventi tecnici di propria competenza per accelerare l’attuazione delle opere finanziate;

promuovere interlocuzioni con:

  • l’ANAS per avere contezza degli stadi di avanzamento delle opere stradali già programmate e finanziate considerando che l’Ente svolge un ruolo di braccio operativo del Governo con un sistema centralizzato delle progettazioni;
  • la Rete Ferroviaria Italiana – Rfi – per verificare l’applicazione del crono programma degli interventi ferroviari;
  • le FAL per acquisire organicamente la programmazione degli interventi volti ad assicurare il miglioramento della linea Matera – Altamura e la riduzione del tempo di percorrenza per raggiungere la stazione ferroviaria di Bari.

ASPETTI SPECIFICI E DI MERITO

Collegamenti stradali:

  • Matera – Ferrandina – la qualificazione ed il raddoppio del raccordo stradale SS7 rappresenta una infrastruttura strategica in quanto raccordo infraterritoriale che registra un alta densità di traffico, collega la Basilicata e darebbe continuità alla SS99 per Altamura – Bari.

Un’opera già finanziata sulla quale gravano i ritardi maturati dal dipartimento e dall’assessorato alle infrastrutture della Regione Basilicata che non ha ancora fornito i risultati delle analisi geo-statiche relativa alla frana di Miglionico.

Lo stesso dicasi per l’ANAS che non avrebbe ancora avanzato alcuna richiesta formale alla Regione Basilicata in merito alle documentazioni relative alla frana di Miglionico fondamentale per procedere con il progetto esecutivo e con le procedure di gara.
Infine, relativamente al by pass di Matera, nonostante sia stato garantito il finanziamento di 1 milione di euro, non è stato ancora approntato lo studio del piano di fattibilità tecnico economico.

  • Riqualificazione della Strada Statale 407 “Basentana che, a parte l’avanzamento dei lotti in fase di attuazione – Calciano Grassano, sono in programma cinque progettazioni che si dovrebbero chiudere entro la fine anno 2020 e altre due entro febbraio del 2021 sulle quali è necessario che vengono mandati in gara, in applicazione del decreto semplificazione di cui l’ANAS sembrerebbe non essersene avvalsa.
  • Gioia del Colle – Matera su cui è stato attivato dall’ANAS lo studio di fattibilità tecnico-economico dal quale emergerebbe che per completare l’opera, sarebbero necessari circa 160 milioni di euro.

Collegamenti ferroviari:

  • Ferrandina – Matera che prevede il collegamento della città di Matera all’infrastruttura ferroviaria nazionale attraverso una linea elettrificata di 20 km a semplice binario che si allaccia alla stazione di Ferrandina sulla linea Battipaglia – Potenza – Metaponto – Taranto.

Una infrastruttura strategica che metterebbe in collegamento la Zona logistica intermodale e retro portuale di Ferrandina con le diverse Aree industriali del territorio rientranti nella Zona economica speciale Jonica e Basilicata – ZES.

Un’opera completamente finanziata con circa 350 milioni di euro inclusa nel Decreto Semplificazioni a cui spetta di diritto l’individuazione di un commissario straordinario di imminente nomina.

  • Taranto – Metaponto – Potenza – Battipaglia, oltre agli interventi di miglioramento della Battipaglia – Metaponto già finanziati, a questo tratto ferroviario strategico fondamentale per mettere in connessione la Basilicata con le direttrici nazionali, è necessario porre la massima attenzione affinchè venga finanziato con il Recovery Fund e acquisisca le condizioni tecnico-funzionali di LINEA di ALTA CAPACITA’.

METODI ed APPROCCI ai PROBLEMI

Sulle problematiche riguardanti lo sviluppo del territorio ed il benessere dei cittadini, gli approcci devono rigorosamente riguardare il merito dei problemi costruendo confronti e sinergie istituzionali con i corpi intermedi per sollecitare gli organi di governo di competenza e gli enti preposti a realizzare le opere infrastrutturali nei tempi certi ed a programmarne ulteriori future.

Un approccio democratico e rispettoso delle rappresentanze che potrebbe rivelarsi proficua per un territorio che molto spesso si è presentata in forma divisiva pregiudicando i risultati necessari per rilanciare i processi socio – economici e occupazionali.