Manovra, una pioggia di bonus! Ecco le proposte

La legge di bilancio è all’esame della Camera dei Deputati che dovrà essere approvata entro il 31 dicembre: servirà a stabilire come lo Stato spenderà i propri fondi il prossimo anno.

Come si legge su Today:

“Dopo il disegno di legge presentato dal Consiglio dei Ministri, ora viene il turno dei deputati.

Gli emendamenti dei partiti sono migliaia, l’ultimo conteggio dice circa 3mila, e non mancano le proposte fantasiose.

Le forze politiche provano a usare i pochi fondi rimasti con scopi diversi: gli emendamenti mirano a istituire nuovi bonus, abbassare tasse, creare fondazioni, finanziare eventi o infrastrutture.

Tra le migliaia di emendamenti presentati per la legge di bilancio, i partiti ne propongono diversi sotto forma di bonus, spesso in maniera decisamente fantasiosa.

Ad esempio, la Lega ha depositato un emendamento che prevede di istituire un fondo da 20 milioni di euro annui a decorrere dal 2023 destinato alla copertura finanziaria di ‘interventi di sostegno al ruolo di cura e di assistenza dei nipoti da parte dei nonni’.

Ha fatto molto discutere la volontà di voler abolire il 18 app, il bonus da 500 euro per i diciottenni da investire in teatri, cinema, spettacoli dal vivo, libri, abbonamenti a quotidiani e periodici, musei, concerti e mostre.

Un emendamento alla legge di bilancio depositato dalla maggioranza (FdI, Lega e Fi) vuole cancellare la misura e dirottare i fondi verso spettacolo e cultura, come i carnevali storici e alla fondazione per il Vittoriano.

La Lega ha anche proposto un bonus elettrodomestici, per l’acquisto di lavastoviglie, frigoriferi, lavatrici e congelatori.

Ha fatto discutere un emendamento a firma Brambilla, co-firmato da singoli esponenti di tutti i partiti, per un assegno ad animale da 150 euro, fino a 450 euro totali, per le famiglie con animali domestici.

Il Partito Democratico vorrebbe introdurre un nuovo bonus 110%, questa volta rivolto solo al Sud per installare pannelli fotovoltaici, il ‘Superbonus Sole Sud’, oltre a voler rifinanziare il bonus psicologo.

Giuseppe Conte ha firmato un emendamento per far tornare il ‘cashback’, il sistema di remunerazione per i pagamenti con carta.

Riguardo i bonus sulla salute, spiccano gli emendamenti presentati da Maria Elena Boschi di Italia Viva per un contributo di 300 euro rivolto ai pazienti oncologici per l’acquisto di una parrucca e di 1000 euro per chi è affetto da vulvodinia.

Alcuni emendamenti presentati dai partiti mirano ad abbassare le tasse in determinati settori.

Ad esempio, Noi Moderati ha presentato un emendamento per abbassare al 5% l’imposta sostitutiva delle imposte sui redditi sulle pensioni erogate dal Principato di Monaco.

La Lega ha presentato un emendamento per eliminare le tasse sull’ottenimento della patente B e C1 e per applicare il regime di neutralità fiscale a società tra professionisti e società tra avvocati, a firma Cantemero-Borghi.

Brambilla ha presentato emendamenti per ridurre l’Iva su prestazioni veterinarie e cibo per animali.

Alcuni però vorrebbero istituire nuove tasse: Europa Verde e Sinistra Italiana hanno depositato un emendamento per una patrimoniale su patrimoni superiori a 25 milioni di euro, mentre Fratelli d’Italia vuole istituire una tassa sul diritto di pedaggio sui marmi a favore dei comuni di Massa e Carrara.

Non mancano gli emendamenti per aumentare i fondi destinati a enti, fondazioni ed eventi.

Fratelli d’Italia vorrebbe aumentare di 5 milioni di euro l’anno il fondo per il sostegno alla musica jazz.

La Lega deposita emendamenti per finanziare i carnevali storici e propone di aumentare di un milione di euro il fondo nazionale per la rievocazione storica.

Fratelli d’Italia presenta un emendamento per istituire un fondo da 20 milioni di euro per la realizzazione dei Giochi della Gioventù, mentre spunta un emendamento ad-hoc di Forza Italia per l’Istituto Comprensivo Volta, nel comune di Misinto, a cui sono concessi €500mila euro.

Il Movimento 5 Stelle vuole stanziare 400 milioni di euro per i giochi del Mediterraneo di Taranto nel 2026.

Fratelli d’Italia propone l’istituzione della consulta centrale della pesca marittima e del comitato tecnico faunistico venatorio e di aumentare da 8 a 10 i componenti del consiglio direttivo ente parco.

Trovano spazio anche le misure a sostegno della bufala mediterranea.

Orfini (Pd) ha presentato un emendamento per istituire il Consiglio nazionale dei giovani.

Misure simili sono previste anche da emendamenti di Noi Moderati e Fratelli d’Italia”.

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