Basilicata, trasporto scolastico: “Nessuno dei nostri studenti resterà a terra”

“Sulla base dei dati relativi all’organizzazione dell’attività didattica (a distanza o in presenza) e alla provenienza degli studenti e tenendo conto della domanda di trasporto storica e nota, si è chiesto per tempo di organizzare i servizi di Tpl (trasporto pubblico locale), a far data dal 24 Settembre, in modo da evitare situazioni di sovraffollamento e criticità e garantendo così le condizioni di sicurezza, nel rispetto delle vigenti disposizioni tese al contenimento del contagio da Covid-19”.

Lo sostiene l’assessore regionale alla Mobilità, Donatella Merra, che ha inviato una nota al Cotrab, alle due Province lucane e all’ufficio scolastico regionale e che insieme al dirigente dell’Ufficio Trasporti, Donato Arcieri, ha partecipato oggi ad un nuovo incontro in Dipartimento con i responsabili dei gestori e degli enti competenti, invitando tutti “a garantire corse aggiuntive laddove si rendesse necessario”.

L’assessore fa inoltre questa precisazione a tutti gli utenti:

“Ai sensi delle linee guida ministeriali richiamate nell’ordinanza regionale, il coefficiente di riempimento dell’80 per cento da rispettarsi sui mezzi si riferisce ai posti previsti in carta di circolazione, ovvero alla sommatoria dei posti a sedere e di quelli in piedi; ci sarà, quindi, una maggiore riduzione dei posti in piedi e non di quelli a sedere.

Non dovranno dunque i ragazzi e le loro mamme meravigliarsi laddove constateranno il pieno utilizzo dei posti a sedere, in quanto tanto è stato disposto dal Ministero.

Il soggetto gestore del servizio è stato prontamente nelle settimane scorse richiamato alla puntuale organizzazione dei servizi in base all’utenza prevista.

Comprendiamo e comprenderanno tutti che i primi giorni saranno anzitutto utili a predisporre un servizio il più adeguato possibile, anche alla luce del fatto che gli istituti scolastici superiori solo nelle ultime ore ci hanno rappresentato il quadro relativo all’utilizzo della didattica a distanza.

L’obiettivo è: tutti a bordo e nessuno a terra, sebbene il governo regionale come più volte rappresentato non sia stato messo nella posizione di poter organizzare in tempi sereni il servizio.

In questa delicata fase, insieme agli uffici preposti, monitorerò affinché tutto si svolga nella maniera programmata, nella speranza che non si verifichino situazioni di disagio.

Il potenziamento dei servizi di Tpl per evitare il sovraffollamento dei mezzi è stato con ampio anticipo previsto dall’ordinanza n. 33 del 2020 del presidente Bardi, alla quale le aziende sono tenute obbligatoriamente ad attenersi ed è stato in extremis garantito dal governo nazionale il finanziamento dello stesso con decreto-legge dell’8 settembre (Disposizioni urgenti per far fronte a indifferibili esigenze finanziarie e di sostegno per l’avvio dell’anno scolastico)”.

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