SANGUE SULLE STRADE LUCANE! LETTERA A PINUCCIO DI STRISCIA LA NOTIZIA, IN 20MILA ALZANO LA VOCE

Le ultime due vittime della Potenza-Melfi hanno fatto accendere quella miccia che da anni cerca di portare allo scoppio di una bomba che finisce sempre col fare sempre cilecca.

Forse questa volta la fiamma che alimenta questa miccia non si spegnerà e solo con la determinazione dei cittadini la bomba potrà scoppiare mettendo fine al fiume di sangue che continua a scorrere tra le corsie della Melfi-Potenza.

Tantissimi utenti della rete si stanno iscrivendo al nuovo gruppo facebook  “Per la sicurezza stradale della Basilicata” nato a seguito dei due incidenti mortali avvenuti sulla via della morte lo scorso 23 Maggio.

Il gruppo è stato creato all’indomani della tragedia ed in soli 2 giorni è già arrivato a contare quasi 20.000 iscritti.

Francesco Antoniello, amministratore del gruppo facebook  “Per la sicurezza stradale della Basilicata” all’indomani della tragedia ha deciso di interpellare anche Pinuccio di Striscia la Notizia affinchè porti la pericolosità della Melfi-Potenza alla ribalta nazionale.

Ecco il contenuto della lettera inviata alla seguitissima trasmissione in onda tutte le sere su Canale 5:

“Ciao Pinuccio, mi chiamo Francesco Antoniello, sono di Melfi e ti scrivo per chiedere il tuo aiuto intervenendo con Striscia la Notizia sulla questione delle strade lucane che ogni giorno ci danno il macabro spettacolo di tragedie come quella accorsa ieri sera sulla Melfi – SATA nel quale ha perso la vita una ragazza di 36 anni.

Ieri insieme ad altri colleghi abbiamo creato un gruppo su Facebook denominato “Per la sicurezza stradale della Basilicata” che in meno di ventiquattro ore ha raggiunto 13 mila iscritti e che si propone di arrivare pacificamente alle sedi istituzionali che dovrebbero garantire la sicurezza stradale attraverso interventi di manutenzione e ripristino delle infrastrutture stradali e del manto stradale.

Vorrei che diventasse una notizia di dominio nazionale e solo tu ci puoi aiutare.

Sono morte troppe persone mentre andavano a lavorare, gente che dal destino non ha meritato nemmeno un ultimo abbraccio dei propri figli, che tristezza Pinuccio, fa che queste persone non muoiano due volte”.