Matera: per questi cittadini un luogo di ascolto, unico in Basilicata, finalizzato alla riparazione dell’offesa. Ecco quando l’inaugurazione

Si terrà a Matera martedì 𝟏𝟐 𝐌𝐚𝐫𝐳𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟒 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟓.𝟎𝟎 nella Sala Consiliare della Provincia di Matera, Via Ridola n.60, il Convegno 𝐒𝐏𝐀𝐙𝐈 𝐄 𝐏𝐑𝐎𝐆𝐑𝐀𝐌𝐌𝐈 𝐃𝐈 𝐆𝐈𝐔𝐒𝐓𝐈𝐙𝐈𝐀 𝐑𝐈𝐏𝐀𝐑𝐀𝐓𝐈𝐕𝐀 organizzato da STUDIO IRIS in collaborazione con la Provincia di Matera e finalizzato ad illustrare principi, spazi e programmi di Giustizia Riparativa e delineare lo stato dell’arte della Giustizia Riparativa in Italia.

Al Convegno interverranno illustri esperti del mondo della Giustizia Riparativa in Italia:

  • 𝑷𝒓𝒐𝒇. 𝑮𝒊𝒐𝒗𝒂𝒏𝒏𝒊 𝑨𝒏𝒈𝒆𝒍𝒐 𝑳𝒐𝒅𝒊𝒈𝒊𝒂𝒏𝒊 (Esperto nella Conferenza Nazionale per la Giustizia Riparativa, Docente di Giustizia Ri parativa e componente del CeSGReM Centro Studi sulla Giustizia Riparativa e la mediazione dell’ Università dell’Insubria),
  • la 𝑫𝒐𝒕𝒕.𝒔𝒔𝒂 𝑰𝒔𝒂𝒃𝒆𝒍𝒍𝒂 𝑴𝒂𝒔𝒕𝒓𝒐𝒑𝒂𝒔𝒒𝒖𝒂 (Mediatore esperto in programmi di Giustizia Riparativa, Già Dirigente Ufficio II Direzione Generale-Dipartimento per la Giustizia minorile e di comunità-Ministero della Giustizia),
  • la 𝑷𝒓𝒐𝒇.𝒔𝒔𝒂 𝑨𝒏𝒈𝒆𝒍𝒂 𝑴𝒖𝒔𝒄𝒉𝒊𝒕𝒊𝒆𝒍𝒍𝒐 (Coordinatore CiMePe Centro Interdipartimentale di ricerca, formazione e promozione della Mediazione Pedagogica-Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” e Coordinatore del Corso per Mediatore Esperto in Programmi di Giustizia Riparativa).

Offrirà una preziosa testimonianza dell’esperienza di Giustizia Riparativa tra le vittime e i responsabili della lotta armata, da lei direttamente vissuta: 𝑨𝒈𝒏𝒆𝒔𝒆 𝑴𝒐𝒓𝒐 (figlia dello statista Aldo Moro ucciso dalle Brigate Rosse).

La partecipazione è gratuita e aperta a tutti.

Seguirà alle 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟕.𝟑𝟎 l’inaugurazione del 𝐂𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐆𝐢𝐮𝐬𝐭𝐢𝐳𝐢𝐚 𝐑𝐢𝐩𝐚𝐫𝐚𝐭𝐢𝐯𝐚 presso la sede della Polizia Provinciale (Via Ridola n. 60) in cui è stato allestito uno spazio dedicato alla erogazione dei servizi di Giustizia Riparativa e dei servizi generalisti per le vittime di reato.

Il primo Centro in Basilicata in linea con la Disciplina Organica della Giustizia Riparativa.

Ha sottolineato dott.ssa Francesca Genzano, fondatrice di Studio IRIS:

“La Giustizia Riparativa rappresenta l’occasione per ri-disegnare il futuro della nostra società perché riesce a dar voce alle vittime (restituendo dignità al loro dolore), a responsabilizzare l’autore dell’offesa (offrendogli l’opportunità di riparare alle conseguenze generate dal reato) ed a promuovere la riparazione dell’offesa nella sua dimensione globale.

Siamo onorati di poter mettere a servizio della comunità materana e della Basilicata tutta, il nostro sapere esperto, le conoscenze e competenze maturate, con e grazie ai Servizi Territoriali della Giustizia, in oltre dieci anni di attività nel settore della Giustizia Riparativa.

Quella della Provincia di Matera è stata una scelta culturale, coraggiosa ed eticamente responsabile.

Il Presidente Avv. Piero Marrese ha saputo aprire, in un momento storico di grande confusione sul futuro della Giustizia Riparativa in Italia, uno scenario di concretezza ed innovazione per offrire alla comunità l’opportunità di uno spazio adeguato e riservato per la realizzazione di programmi di Giustizia Riparativa, con Mediatori esperti con pluriennale esperienza nel settore, cosi come previsto dalla riforma Cartabia.

In ossequio alle previsioni normative che prevedono l’Istituzione dei Centri per la Giustizia Riparativa presso gli Enti locali, la Provincia di Matera, ha saputo riconoscere l’alto valore sociale e civile del paradigma riparativo, sostenendo iniziative di sensibilizzazione sul tema ed un innovativo processo culturale e di tutela dei diritti dei cittadini, finalizzato alla promozione di cultura del dialogo e dell’incontro, per il benessere delle persone e della comunità”.

La logica riparativa mira infatti alla trasformazione costruttiva del conflitto, promuovendo processi di empowerment comunitario per una cultura della non violenza e della pace; è una sfida culturale che invita tutti a co-costruire occasioni di riflessione sulla dimensione relazionale della responsabilità, percorsi di riparazione dell’offesa e ricucitura del legame tra le persone e tra le persone e la comunità.

Di seguito la locandina con i dettagli.