Matera: ecco il piano che prevede l’organizzazione di siti vaccinali per lavoratori! I dettagli

Una novantina di aziende per circa 2500 lavoratori: è questa la disponibilità raccolta da Confapi Matera che sta organizzando 3 o 4 siti vaccinali nel territorio provinciale in cui somministrare il vaccino anti Covid-19 ai dipendenti delle imprese associate.

Dopo la sottoscrizione, da parte di Confapi in data 6.4.2021, del Protocollo nazionale per le vaccinazioni in azienda, il presidente di Confapi Matera ha inviato una nota, per chiedere indicazioni sull’avvio della vaccinazione dei lavoratori delle imprese private:

  • al presidente della Regione Basilicata;
  • all’assessore e al direttore generale del Dipartimento Politiche della Persona.

Il presidente Massimo De Salvo dichiara:

“La sottoscrizione del protocollo sulle vaccinazioni nelle aziende tra il Governo nazionale e le Parti sociali ha posto le basi per una decisa accelerazione della campagna vaccinale nel Paese.

Associazioni datoriali come Confapi, a livello nazionale, e Confapi Matera, a livello territoriale, sono già pronte, con le proprie imprese, a somministrare i vaccini ai lavoratori.

La proposta originaria, del resto, è stata formulata per primo, lo scorso dicembre, proprio dal Presidente di Confapi, Maurizio Casasco.

Confapi Matera, dunque, si candida a svolgere un ruolo di coordinamento delle proprie aziende e, all’uopo, si sta organizzando per predisporre 3 o 4 hub vaccinali nel territorio provinciale, potendo garantire strutture adeguate con spazi attrezzati, attrezzature previste e personale sanitario e amministrativo idoneo, secondo le indicazioni del commissario nazionale Figliuolo.

La Regione e, in particolare, il dirigente generale del Dipartimento Politiche della Persona, dott. Ernesto Esposito, ci ha dato ampia disponibilità in tal senso; appena recepirà il protocollo nazionale in un documento regionale saremo convocati per discutere dell’organizzazione”.

Il piano vaccinale messo a punto da Confapi Matera prevede 3 o 4 hub vaccinali, distribuiti nel territorio provinciale, capaci di ospitare circa 2.500 lavoratori, regolarmente censiti, di una novantina di aziende associate.

Molte altre imprese, inoltre, hanno risposto all’appello, dimostrando sensibilità sociale.

Alla base di tutto, ovviamente, c’è anche un chiaro interesse economico delle imprese a evitare fermi produttivi dovuti al Covid e a garantire quindi la continuità delle attività.

Questo interesse è particolarmente evidente nella città di Matera, che ha risposto in maniera massiccia e che si sta preparando alla stagione estiva.a
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