“Nelle ultime settimane, tanti automobilisti hanno notato i cartelli con nuovi limiti di velocità, scesi da 110 km/h a 80 in alcuni tratti della Statale 106 Jonica tra Scanzano e Pisticci.
Una misura decisa dall’Anas per il deterioramento del manto stradale in seguito alle recenti ondate di maltempo, che hanno compromesso la sicurezza sull’arteria a scorrimento veloce. Come si sono adeguati i Comuni proprietari di autovelox nel tratto interessato?”.
A porsi la domanda è il consigliere provinciale Carlo Ruben Stigliano (Insieme per la provincia di Matera), segnalando:
“l’atteggiamento virtuoso del Comune di Scanzano Jonico, che ha deciso e reso noto di spegnere temporaneamente l’autovelox installato sulla carreggiata Sud a Terzo Cavone, per evitare di dover affrontare contenziosi e contestazioni”.
«Auspico che anche il Comune di Pisticci faccia la stessa cosa -rimarca il consigliere Stigliano- perché non basta annunciare che, a fronte del nuovo limite di 80 km/h, l’apparecchio rimane attivo e comunque tarato sui 110.
Infatti, così facendo c’è il rischio che un automobilista “fotografato” a 120 km/h, ovvero per uno sforamento di soli 10 km/h rispetto alla taratura ordinaria dell’autovelox, possa vedersi comminata una multa sul limite attuale, seppure provvisorio, di 80 km/h e non su quello ordinario di 110 km/h, con un conseguente sforamento di ben 40 km/h.
Per questa ragione, invito caldamente il sindaco di Pisticci, Domenico Albano, ad adottare la stessa soluzione del collega Cariello di Scanzano, ovvero spegnere l’autovelox in direzione Sud fino all’avvenuta riqualificazione del tratto stradale con il ripristino del limite di velocità ordinario.
Una scelta di buonsenso -conclude Stigliano- che evita rogne agli automobilisti e problemi giuridici al Comune, trattandosi peraltro di una misura che tutti auspichiamo temporanea».





















