Matera: violenza e minacce per impedire le attività di questa Associazione! Si pronuncia la Corte d’Appello

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa di “Libera Basilicata”:

“Condanna in Corte d’Appello per i fratelli Aldo e Salvatore Scarcia per violenza privata ai danni dell’allora referente territoriale di Libera (Associazione nomi e numeri contro le mafie) per il materano e di un volontario.

Viene in questo modo confermata la sentenza di primo grado.

In data ventisette Novembre duemilaventi si è tenuta l’udienza pubblica presso la Corte di Appello di Potenza in cui si è concluso il processo a carico di Salvatore e Aldo Scarcia per il reato di violenza privata.

La sentenza di primo grado del primo Giugno duemiladiciasette aveva condannato i due fratelli alla reclusione di nove mesi per aver impedito, con violenza e minaccia, l’attività di volantinaggio che, per conto dell’Associazione Libera, la referente territoriale e un volontario stavano effettuando.

In aula erano presenti sia i proponenti dell’appello avverso alla sentenza di condanna di primo grado (n. 429/17 emessa il 01/06/17 ) – l’avv. Roberto Cataldo – sia il Procuratore Generale della Procura di Matera, dott. Pietro Argentino, che, per motivi di inadeguatezza del trattamento sanzionatorio finale, aveva ritenuto troppo blande le condanne per gli imputati vista la pericolosità sociale riconosciuta in precedenti sentenze.

Era presente, in aula, anche l’avv. Josè Toscano della Parte Civile.

Il Dispositivo odierno conferma la sentenza emessa in primo grado dal Tribunale di Matera del 01/06/2017.

Entro 90 giorni saranno depositate le motivazioni”.

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