A Matera presentato “Stargate”: il racconto del terremoto del 1980 conquista il pubblico lucano. I dettagli

Potenza, Lagonegro e Matera: il tour di proiezioni di “Stargate. Terremoto ’80”, il docufilm ideato, scritto e diretto dal regista e attore lucano Andrea Manicone, è stato protagonista di uno degli appuntamenti più significativi del format “Meet Us at Cinema” promosso dalla Lucana Film Commission.

Le proiezioni, ospitate in quattro sale cinematografiche della Basilicata, hanno registrato una partecipazione attenta e coinvolta, confermando il valore del cinema come strumento di memoria collettiva, riflessione storica e condivisione culturale.

Un percorso che ha consentito di riportare al centro del dibattito pubblico una delle pagine più drammatiche della storia recente del Mezzogiorno: il terremoto del 23 Novembre 1980.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito di “Meet Us at Cinema – Incontriamoci al Cinema”, il progetto della Lucana Film Commission nato con l’obiettivo di rafforzare la rete delle sale cinematografiche lucane, trasformandole in luoghi di incontro, cultura e partecipazione attraverso proiezioni, eventi speciali, incontri con gli autori e masterclAss. In questo contesto, la circuitazione di “Stargate. Terremoto ’80” rappresenta uno degli esempi più significativi di come il cinema possa contribuire alla valorizzazione dell’identità territoriale e della memoria storica.

Il film racconta in maniera autentica e approfondita i tragici eventi che sconvolsero la Basilicata e gran parte dell’Italia meridionale, segnando uno spartiacque tra il mondo che esisteva prima del sisma e quello che nacque dopo.

Attraverso un linguaggio che unisce documentario e narrazione cinematografica, l’opera propone immagini d’archivio, testimonianze dirette e ricostruzioni interpretate, offrendo uno sguardo intenso e umano su quei giorni che cambiarono per sempre il volto di intere comunità.

Realizzato in collaborazione con Rai Teche, il docufilm si arricchisce di materiali storici di grande valore, ma anche di interviste esclusive ai protagonisti di quell’epoca.

Tra queste spiccano le testimonianze dell’allora sindaco di Potenza, Fierro, e dell’allora sindaco di Balvano, Di Carlo, uno dei comuni maggiormente colpiti dal terremoto.

Le loro voci contribuiscono a restituire il clima, le difficoltà e il senso di responsabilità vissuti dalle istituzioni e dai cittadini durante l’emergenza e nella successiva fase della ricostruzione.

Pur senza nascondere il dramma e le profonde ferite lasciate dal sisma, “Stargate. Terremoto ’80” evidenzia anche alcuni dei cambiamenti positivi che scaturirono da quella tragedia.

Tra questi, la reindustrializzazione di alcuni territori colpiti, come Balvano, dove negli anni successivi si insediò lo stabilimento Ferrero; la nascita della Protezione Civile moderna; l’istituzione dell’Università degli Studi della Basilicata e l’avvio di importanti interventi di adeguamento e ricostruzione sismica del patrimonio edilizio pubblico..

L’opera nasce infatti con una duplice finalità: conservare la memoria di un evento che ha segnato profondamente il territorio e trasmetterla alle nuove generazioni che non hanno vissuto direttamente quei tragici momenti.

Un racconto che guarda al passato per comprendere il presente e costruire il futuro, valorizzando la capacità delle comunità lucane di rialzarsi, ricostruire e reinventarsi dopo la devastazione.

Patrocinato dalla Lucana Film Commission, che lo ha presentato nelle sale della Basilicata, dalla Regione Basilicata, dalle Province di Potenza e Matera, dai Comuni di Potenza e Balvano, il film è prodotto da Vitruviana, realtà produttiva interamente lucana che conferma, attraverso questo progetto, il dinamismo e la qualità del comparto audiovisivo regionale.

Dopo il successo delle prime proiezioni, il percorso di “Stargate. Terremoto ’80” prosegue in forma autonoma nei territori direttamente coinvolti dal sisma del 1980, con l’obiettivo di mantenere viva una memoria collettiva che rappresenta ancora oggi una parte fondamentale dell’identità della Basilicata e dell’intero Mezzogiorno.