La Regione Basilicata mette a disposizione delle imprese vivaistiche forestali un nuovo strumento di sostegno agli investimenti, con l’obiettivo di rafforzare una filiera strategica per la tutela del patrimonio boschivo, la biodiversità e la capacità del territorio di affrontare le sfide poste dai cambiamenti climatici.
La misura, rivolta alle imprese che producono o intendono produrre materiale forestale di moltiplicazione certificato, rappresenta la prima iniziativa nazionale specificamente dedicata allo sviluppo della vivaistica forestale attraverso il trasferimento diretto di risorse alle Regioni.
Su indirizzo dell’Assessorato alle Politiche agricole, il Dipartimento Politiche agricole della Regione Basilicata ha attivato con tempestività tutte le procedure necessarie per rendere rapidamente disponibile questa opportunità alle imprese del settore.
Dichiara l’assessore alle Politiche agricole, alimentari e forestali della Regione Basilicata, Carmine Cicala:
«Ogni opportunità messa a disposizione dal Governo nazionale deve tradursi rapidamente in un’opportunità concreta per le imprese lucane.
È questa la direzione che abbiamo dato al Dipartimento: lavorare con tempestività, costruire strumenti efficaci e accompagnare lo sviluppo dei diversi comparti agricoli e forestali attraverso misure capaci di generare valore per il territorio».
Il bando sostiene investimenti finalizzati all’acquisto di macchinari e attrezzature, alla realizzazione, ristrutturazione o adeguamento di strutture produttive e alla realizzazione di infrastrutture funzionali alle attività vivaistiche.
Il contributo pubblico potrà coprire fino al 70% delle spese ammissibili, per un importo massimo di 42 mila euro, corrispondente a un investimento complessivo di 60 mila euro.
Per favorire la più ampia partecipazione possibile, il termine per la presentazione delle domande è stato fissato in 90 giorni dalla pubblicazione del bando sul Bollettino Ufficiale della Regione Basilicata.
Aggiunge l’assessore:
«La vivaistica forestale rappresenta un segmento fondamentale dell’intera filiera forestale.
Investire nella produzione di materiale certificato significa migliorare la qualità degli interventi di forestazione e riforestazione, tutelare la biodiversità, valorizzare le specie autoctone e rendere il nostro patrimonio boschivo sempre più resiliente ai cambiamenti climatici.
È una scelta che guarda al futuro della Basilicata, sostenendo le imprese che operano in un comparto altamente specializzato e creando le condizioni per una gestione sempre più sostenibile delle nostre foreste».
Cicala ha inoltre rivolto un ringraziamento agli uffici del Dipartimento Politiche agricole della Regione Basilicata per il lavoro svolto nella predisposizione della misura.
«Desidero rivolgere un sincero ringraziamento agli uffici del Dipartimento Politiche agricole della Regione Basilicata che, con competenza, professionalità e tempestività, hanno lavorato per rendere operativa questa misura.
Dietro ogni bando c’è un importante lavoro tecnico e amministrativo che spesso rimane poco visibile, ma rappresenta la condizione indispensabile per trasformare gli indirizzi politici in opportunità concrete per le imprese e per il territorio».
Possono accedere alla misura le imprese iscritte al Registro regionale dei vivai forestali, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.
L’intervento contribuirà ad accrescere la disponibilità di materiale forestale certificato, indispensabile per gli interventi di forestazione, riforestazione e recupero degli ecosistemi, rafforzando una filiera produttiva strategica per lo sviluppo sostenibile della Basilicata.
Conclude l’assessore:
«Continueremo a lavorare con questo metodo intercettare le opportunità, renderle rapidamente disponibili e costruire, insieme agli uffici, agli enti del sistema regionale, alle organizzazioni professionali agricole e agli operatori del settore, strumenti capaci di sostenere concretamente la crescita della filiera forestale lucana.
La qualità delle politiche pubbliche si misura dalla capacità di trasformare le risorse in risultati per il territorio».





















