“In politica, come nella vita, le priorità possono essere molte.
La differenza, però, sta nel non prendere in giro le persone.
La differenza sta nel dire con chiarezza da dove si intende partire, quali sono gli obiettivi strategici da perseguire e quali impegni si è disposti ad assumere davanti alle comunità.”
Lo dichiara Roberto Cifarelli, Presidente della Seconda Commissione consiliare permanente del Consiglio regionale della Basilicata, che ha depositato una mozione sulle infrastrutture strategiche del Materano all’indomani del Consiglio comunale aperto che si è svolto a Matera sul tema dei collegamenti ferroviari e stradali.
“È giusto ricordare che il Consiglio comunale di Matera aperto è stato richiesto proprio per fare chiarezza sul futuro infrastrutturale della città e di tutta la provincia.
Una scelta che si è rivelata utile perché ha consentito di riportare al centro del dibattito pubblico questioni decisive per il futuro di Matera e dell’intera Basilicata.”
Per Cifarelli il punto centrale della discussione non è rappresentato soltanto dalle singole opere, ma dalla necessità che la Regione assuma una posizione chiara e trasparente.
“La Basilicata e Matera devono pretendere una strategia infrastrutturale integrata che individui come assi strategici il completamento del collegamento ferroviario Ferrandina-Matera e il suo prolungamento verso Gioia del Colle, il raddoppio della SS 7 Appia nel cosiddetto by-pass di Matera, il completamento dell’asse Murgia-Pollino e il raddoppio della Matera-Metaponto.
Opere diverse ma parte di una stessa visione di sviluppo che deve consentire al territorio materano ed alla Basilicata interna di uscire definitivamente dall’isolamento logistico e di collegarsi in maniera efficace alle grandi reti nazionali ed europee.”
“Occorre tuttavia distinguere due piani.
Il primo riguarda le scelte che la Regione Basilicata è chiamata a compiere nell’immediato.
Sul raddoppio della SS 7 Appia nel tratto che riguarda la città di Matera e sul collegamento Salerno-Potenza-Bari che prevede il valico di Pazzano si è ormai conclusa una lunga fase di approfondimento tecnico e amministrativo.
Sono stati acquisiti i necessari pareri ministeriali e ci stiamo avvicinando al momento in cui sarà necessario assumere decisioni definitive sulle risorse da destinare e sulle priorità da perseguire.
Non siamo più nella fase delle ipotesi ma in quella delle scelte.
Ed è persino paradossale che si debba ancora discutere dell’opportunità del raddoppio della SS 7 Appia, dal momento che la stessa Regione Basilicata si è già espressa favorevolmente su questa infrastruttura, riconoscendone il valore strategico.
Non fosse altro per una ragione che dovrebbe essere sufficiente da sola: l’elevata incidentalità che da anni caratterizza quell’arteria e le troppe vite spezzate che hanno segnato la storia di questa strada.”
“La verità, continua Cifarelli, è che non possiamo continuare a raccontare ai cittadini che tutto è prioritario allo stesso modo.
Se tutto è prioritario, nulla è prioritario.
Serve invece una scelta politica chiara che individui il vero ordine delle priorità e le opere sulle quali concentrare immediatamente le risorse disponibili.
Il secondo piano riguarda invece la visione strategica complessiva di Matera e del suo territorio.
Qui non si tratta di mettere un’opera contro un’altra, ma di definire un disegno organico di sviluppo infrastrutturale nel quale trovano spazio il prolungamento del collegamento ferroviario verso Gioia del Colle, il by pass di Matera, l’asse Murgia-Pollino, il raddoppio della Matera-Metaponto e l’integrazione con i principali corridoi nazionali ed europei.
Questi sono gli assi strategici sui quali costruire il futuro del Materano.”
La mozione presentata in Consiglio regionale impegna il Presidente della Giunta e l’Assessore alle Infrastrutture ad aprire un confronto istituzionale con Governo, Regione Puglia, Provincia di Matera, RFI e ANAS affinché il completamento della rete ferroviaria verso Gioia del Colle, il raddoppio della SS 7, il completamento dell’asse Murgia-Pollino e il raddoppio della SP3 Matera-Metaponto entrino stabilmente nella programmazione strategica nazionale e possano essere sostenuti attraverso una chiara programmazione delle risorse.
“Per questo motivo ritengo che sia arrivato il momento che il Presidente Bardi e l’Assessore Pepe dicano con chiarezza alla Basilicata quale sia l’ordine delle priorità e con quale proposta la Regione intenda presentarsi al confronto con il Governo nazionale.
Nelle prossime settimane entrerà infatti nel vivo la discussione sulle risorse disponibili e sulla loro destinazione.
I cittadini hanno il diritto di sapere quali sono le opere che la Regione considera immediatamente finanziabili, quali risorse intende mettere in campo e quale piattaforma infrastrutturale intende sostenere nella trattativa con Roma.
Prima di aprire il negoziato con il Governo nazionale occorre chiarezza verso i lucani.
La responsabilità della politica consiste proprio in questo: dire la verità, indicare le priorità, assumere le decisioni e rendere conto dei risultati.” “Matera e il suo territorio non chiedono privilegi.
Chiedono semplicemente di essere messi nelle condizioni di competere, crescere e contribuire allo sviluppo della Basilicata.
Per questo è arrivato il momento delle scelte e della chiarezza.”





















