“Matera merita una proposta educativa fondata su evidenze, non su distribuzione casuale di attenzione e risorse”. La lettera aperta

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa di Zio Ludovico APS:

“Al Sindaco Antonio Nicoletti, alla Giunta e al Consiglio Comunale della città di Matera,

Mentre la città discute ancora delle parole rivolte dal Sindaco ai ragazzi durante la Festa dello Studente, noi vorremmo uscire dall’effetto mediatico e richiamare l’attenzione su qualcosa di più sostanziale, ossia su cosa facciamo tutti assieme, Amministrazione e cittadini, per gli adolescenti della nostra città.

Da oltre sette anni Zio Ludovico APS lavora a Matera nell’educazione attraverso il gioco.

Da quattro, attraverso la ludoteca LUMACA, lo facciamo con continuità e competenza, e da pochi giorni anche con una prova scientifica: una ricerca condotta con l’Università degli Studi di Padova su 205 adolescenti dimostra, con significatività statistica, che il nostro modello modifica in modo misurabile l’autoregolazione emotiva e il comportamento prosociale dei ragazzi. I risultati saranno pubblicati in una rivista scientifica.

In questi anni abbiamo scelto di dare credito all’Amministrazione attraverso azioni concrete.

L’11 novembre 2025 (prot. 0118548/2025), dopo aver condotto gratuitamente per l’ente, su richiesta degli stessi Servizi Sociali comunali, dei laboratori di sostegno alla genitorialità, Vi abbiamo trasmesso la relazione dei risultati insieme a una proposta di partnership strutturale per un centro educativo permanente. Nessuna risposta.

Il Comune ha concesso il patrocinio a “FederludoCON 2026” (Determinazione RCG 191/2026), convention nazionale che ha portato a Matera oltre venti associazioni da tutta Italia, ospitata anche nella sede di LUMACA. Sapevate dell’evento. Vi abbiamo invitati. Nessun riscontro.

Il 3 febbraio 2026 (prot. 0010128/2026) abbiamo richiesto un incontro all’Assessora alla Cultura. L’incontro si è svolto. Non è seguita alcuna iniziativa concreta.

Il 16 febbraio 2026 (prot. 0015117/2026) Vi abbiamo presentato una proposta dettagliata per co-progettare la partecipazione al bando regionale “Un Parco in ogni Comune” — 3.275.000 € disponibili, fino a 150.000 € per progetto, copertura al 100% delle spese. Non Vi chiedevamo soldi: Vi indicavamo dove trovarli. Nessuna risposta.

Lo scorso 16 giugno Vi abbiamo invitato formalmente alla restituzione pubblica dei risultati scientifici. Nessuna risposta.

Sette mesi, cinque tentativi documentati, zero riscontri sostanziali. Non è un’offesa a noi, che possiamo tollerare tali distrazioni, ma è un colpo alle speranze di educatori e ragazzi, che aspettano che noi grandi ci accorgiamo di loro e ne ascoltiamo la voce.

Quello che chiediamo e facciamo non riguarda solo un’associazione: riguarda il ruolo che gioco e aggregazione hanno nel costruire comunità, vero argine contro isolamento, ansia e disagio giovanile. Si deve amare il benessere dei cittadini, prima di amare la città.

Non chiediamo favori, né è nostra intenzione attaccare qualcuno, semplicemente ci stanno a cuore le famiglie e le loro difficoltà, disagi, sofferenze.

Scriviamo perché abbiamo in mano un dato che nessuna appartenenza politica può smentire, e perché Matera merita una proposta educativa fondata su evidenze, non su distribuzione casuale di attenzione e risorse.

Vi chiediamo, pubblicamente, un riscontro concreto alle proposte presentate, e un impegno chiaro su come questa Amministrazione intende investire, davvero, sull’educazione dei più giovani.

Auspichiamo, nell’interesse della collettività, un incontro con l’Amministrazione per confrontare proposte, ipotesi e soluzioni che possano alleviare il gravame che pesa sulle spalle di bambini, ragazzi, genitori, scuola”.