MATERA, LAVORI VIA CASALNUOVO: I CITTADINI INCONTRANO LE ISTITUZIONI

Domani a Matera alle ore 18:30, si terrà un incontro tra l’amministrazione comunale, il Comitato Sassi e gli abitanti del rione di Via Casalnuovo.

Tale riunione è stata  voluta dagli abitanti di Via Casalnuovo in merito ai lavori che sono stati già appaltati per la “valorizzazione” del loro rione.

Lo ha reso noto il Comitato Sassi, che in una nota ha dichiarato:

“Se pur contenti di partecipare all’incontro per capire l’entità dei lavori e verificarne l’eventuale rispondenza alle annose richieste degli abitanti del rione, viene spontaneo chiedersi:

Possibile che veniamo messi a conoscenza di importanti interventi in uno dei nostri Rioni solo a cose fatte e tramite i giornali?

Dove sono finite tutte le richieste di audizione alle varie commissioni consiliari?

 Dove sono finite le promesse fatte dal Sindaco e dagli Assessori competenti di rendere noi cittadini partecipi ai processi decisionali che impattano i nostril quartieri?

Quante volte dobbiamo ribadire che solo chi vive il proprio quartiere ne conosce a fondo le necessità e le fragilità?

 A nulla sono valse le segnalazioni in merito a lavori che abbiamo chiesto più volte di verificare: tetti storicamente spioventi che diventano terrazzi, superfici pubbliche non cedibili che diventano private, occupazioni di locali pubblici rimaste impunite per anni e, nonostante le tante segnalazioni, i problemi ricorrenti della fragilità dei Sassi: dalla difficoltà di transito in molte delle nostre strade e non solo carrabili (dobbiamo augurarci di non star male, perché l’ambulanza da Via Bruno Buozzi, che si sappia, non riesce a transitare in direzione Via Casalnuovo), a edifici in pericolo di crollo, e… dobbiamo continuare?

Davvero Vico Piave non ci ha insegnato nulla? O basta chiudere per mesi strade e percorsi senza intervenire per placare la propria coscienza?

Vorremmo ancora una volta puntualizzare che il Comitato Sassi è nato come laboratorio di cittadinanza, avendo come obiettivo principale la creazione di uno spirito di costruzione partecipativa fra residenti, operatori e l’Amministrazione comunale.

La nostra idea è sempre stata quella di creare un unico contenitore dentro cui incanalare le istanze di residenti ed operatori in modo da avere un’unica voce presso chi ci governa, nella visione che “l’unione fa la forza” .

Abbiamo sempre cercato di mantenere un atteggiamento costruttivo nei confronti dell’Amministrazione evitando lo scontro diretto.

Rinnoviamo l’invito a tutti i nostri “vicini”, che siano operatori o residenti, a dire la propria e a partecipare attivamente al Comitato.

Invitiamo gli altri Comitati di quartiere che stanno nascendo (Agna, Serra Rifusa, Spine Bianche) a cominciare un percorso condiviso che possa fungere da stimolo agli altri quartieri in modo da poter insegnare ai nostri ragazzi cosa sia la “scelta politica” intesa come impegno irrinunciabile che ci qualifica in quanto cittadini, inseriti in un contesto sociale che richiede una partecipazione attiva e responsabile alla gestione del bene comune.

Invitiamo ancora una volta l’Amministrazione a condividere i processi di governance e, ancora una volta, alla concretezza, a sottoscrivere impegni concreti, misurabili e verificabili da pianificare insieme soprattutto se riguardano i Rioni che sono vissuti da tutti noi”.