Matera: emozionante ascoltare il grande coro diocesano “Signum magnum” istituito alla vigilia del Congresso Eucaristico Nazionale! Ecco i dettagli

La cattedrale di Matera ha tenuto a battesimo il coro diocesano “Signum magnum” istituito per volontà di Mons. Antonio Giuseppe alla vigilia del Congresso Eucaristico Nazionale.

“Siamo qui per far cantare il cuore alla gente” così Don Vito Burdo, direttore del Coro Signum Magnum della Diocesi di Matera-Irsina al termine della celebrazione eucaristica nella Cattedrale di Matera presieduta da Mons. Antonio Giuseppe Caiazzo, alla vigilia della festa del Battesimo di Gesù, a cui hanno partecipato cantori provenienti da tutte le parrocchie della Diocesi.

È solo l’inizio di un cammino, ha proseguito Don Vito, perché quanti fanno parte dei 56 cori parrocchiali continueranno a servire la propria comunità.

Ci si ritroverà tutti insieme, nelle celebrazioni a carattere diocesano, quali la Messa del Crisma, quella del Corpus Domini e per le ordinazioni sacerdotali.

Un ringraziamento speciale è andato al Vescovo per aver creduto alla possibilità di costituire un grande coro diocesano che animasse la liturgia nei giorni del Congresso Eucaristico Nazionale.

Richiamando nell’omelia le parole del salmo responsoriale:

‘Il Signore benedirà il suo popolo con la pace’ il presule ha osservato che ‘La pace è Lui, l’uomo ritrova la pace quando ritrova Dio: la pace è il segno della sua presenza, della sua benedizione che ci fa ritrovare il volto dell’altro come mio fratello’.

Il tempo di Natale si chiude in un canto di gloria perché Dio continua a manifestarsi: Lui che da Dio si è fatto uomo sta in mezzo agli uomini sprofondando nelle acque del peccato per farci riemergere dalle acque dello Spirito e farci riscoprire che siamo un unico popolo in cammino.

Dopo la Messa celebrata da Mons. Caiazzo spazio all’ascolto del concerto di canti polifonici “Cantiamo insieme il Natale“.

Il coro diretto da Don Vito Burdo ha eseguito:

  • la Ninna nanna a Gesù bambino del sacerdote lucano Don Pierino Dimichino,
  • il Puer natus di Costante Adolfo Bassi,
  • il Venite adoriamo di Don Angelo Sangirardi,
  • la Cantata alla Vergine Maria “Signum magnum” di Settimio Zimarini.

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