Il Segretario Provinciale dell’UGL Matera, Pino Giordano, ha incontrato presso la sede della Diocesi di Tursi-Lagonegro il Vescovo Mons. Vincenzo Orofino per affrontare le sempre più gravi emergenze sociali ed occupazionali che stanno colpendo centinaia di famiglie del Metapontino e dell’intera provincia di Matera.
Un territorio dove il caro vita, la precarietà lavorativa, i salari insufficienti, la perdita del potere d’acquisto e l’aumento delle nuove povertà stanno mettendo in seria difficoltà lavoratori, pensionati e giovani.
All’incontro ha partecipato anche don Giuseppe Gazzaneo, Direttore della Caritas Diocesana di Tursi-Lagonegro, che ogni giorno, con grande disponibilità, competenza e spirito di servizio, raccoglie le richieste di aiuto e le preoccupazioni di tante famiglie che vivono condizioni di disagio economico e sociale.
Nel corso del confronto è emerso un quadro particolarmente allarmante.
Cresce il numero delle famiglie che non riescono più a sostenere le spese essenziali, aumentano i lavoratori poveri pur avendo un’occupazione, si aggravano le difficoltà dei pensionati e continua l’emorragia di giovani costretti a lasciare la Basilicata in cerca di un futuro più stabile.
“L’UGL Matera – afferma Giordano – sente il dovere di lanciare un forte grido d’allarme. Non siamo più di fronte a singole situazioni di disagio, ma a una vera emergenza sociale che coinvolge intere comunità.
Dietro ogni richiesta di aiuto vi sono lavoratori con contratti precari, famiglie che non riescono ad arrivare alla fine del mese, giovani senza prospettive e persone che vedono compromessa la propria dignità.
Per questo il sindacato deve essere sempre più presente sui territori, dando voce a chi spesso non viene ascoltato e sollecitando interventi concreti a tutela del lavoro e della coesione sociale”.
Giordano ha espresso profonda gratitudine e apprezzamento per l’impegno di Mons. Orofino, evidenziando come il Vescovo rappresenti oggi un punto di riferimento umano, morale e sociale per le comunità della diocesi.
“Mons. Orofino – sottolinea Giordano – testimonia quotidianamente una straordinaria vicinanza alle persone più fragili. La sua sensibilità verso i problemi del lavoro, della povertà e dell’emarginazione sociale rappresenta un esempio concreto di attenzione verso chi soffre. Apprezziamo la sua disponibilità all’ascolto e la volontà di costruire percorsi condivisi per dare risposte ai bisogni reali delle famiglie e dei lavoratori.
La sua azione pastorale costituisce un importante presidio di solidarietà e speranza per l’intero territorio”.
Parole di riconoscimento sono state rivolte anche a don Giuseppe Gazzaneo e alla Caritas Diocesana, che rappresentano un presidio fondamentale di solidarietà e un osservatorio privilegiato sulle nuove forme di povertà che avanzano nel territorio.
“L’opera svolta quotidianamente da don Gazzaneo e dai volontari della Caritas – aggiunge Giordano – consente di cogliere con immediatezza il disagio crescente che attraversa tante famiglie.
Il loro impegno silenzioso, costante e concreto è un patrimonio prezioso per l’intera comunità e merita il massimo sostegno da parte delle istituzioni.
La loro vicinanza alle persone più fragili rappresenta un esempio autentico di servizio e attenzione verso il prossimo”.
L’UGL Matera ha ribadito la necessità che le istituzioni locali, regionali e nazionali assumano iniziative più coraggiose e concrete per creare occupazione stabile, difendere il potere d’acquisto dei salari, sostenere le famiglie e contrastare l’emarginazione sociale. Servono investimenti, politiche attive del lavoro, maggiore tutela per i lavoratori e interventi efficaci contro il fenomeno sempre più diffuso del lavoro povero.
“Quando aumentano le richieste di aiuto alle strutture caritative – conclude Giordano – significa che il disagio sociale sta raggiungendo livelli che non possono più essere ignorati. L’UGL Matera continuerà ad essere in prima linea nella difesa dei lavoratori, dei pensionati, dei giovani e delle famiglie, promuovendo il dialogo con tutte le realtà sane del territorio. Lavoro, dignità, solidarietà e giustizia sociale devono tornare al centro dell’agenda politica e istituzionale.
Nessuno deve essere lasciato solo davanti alle difficoltà economiche e occupazionali che stanno segnando il nostro tempo. A nome dell’intera UGL Matera desidero esprimere un sincero ringraziamento a Mons. Orofino e a don Gazzaneo per la sensibilità, l’attenzione e la disponibilità dimostrate nel corso dell’incontro.
Il confronto si è concluso con l’impegno condiviso a mantenere un dialogo costante sui temi del lavoro, dell’inclusione sociale e del sostegno alle famiglie, nella convinzione che soltanto attraverso la collaborazione tra sindacato, Chiesa e istituzioni sia possibile costruire risposte concrete ed efficaci ai bisogni reali delle comunità del Materano”.





















