SS7 Matera – Ferrandina: “I pareri ci sono, le risorse no. Serve un’azione politica forte e decisa”. La richiesta

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa di Domenico Bennardi Consigliere comunale M5S già Sindaco di Matera, Leonardo Rubino – Coordinatore provinciale M5S, Viviana Verri – Consigliera regionale M5S e Arnaldo Lomuti – Deputato M5S:

“Il raddoppio delle corsie della SS7 Matera-Ferrandina è un’opera strategica che riveste carattere di priorità per la viabilità in Basilicata, questo l’unanime pronunciamento dei rappresentanti politici di ogni schieramento all’esito del Consiglio comunale di Matera, convocato in seduta aperta proprio per discutere del destino di una delle opere pubbliche più travagliate della storia lucana e non solo.

Una storia fatta di progetti lasciati decantare nei cassetti di enti territoriali di ogni livello, in attesa di pareri arrivati anche dopo anni ma, soprattutto, in attesa di risorse che un tempo c’erano, ma di cui poi si sono perse le tracce.

E, ad oggi, risorse economiche per quest’opera non ce ne sono, lo ha detto chiaramente l’assessore regionale alle infrastrutture Pasquale Pepe nell’annunciare che, finalmente, la commissione tecnica presso il Ministero dell’Ambiente per la procedura di valutazione dell’impatto ambientale del cosiddetto “bypass di Matera”, opera da 500 milioni di euro, ha concluso il suo esame con un parere favorevole.

Ora si attende l’espressione del Ministero della Cultura per giungere al decreto interministeriale che renderebbe l’opera immediatamente cantierabile….se ci fossero le risorse per realizzarla.

E questo è il tema principale: senza risorse anche l’ottenimento dei pareri rischia di diventare l’ennesimo annuncio privo di sostanza.

Chiaramente il completamento dell’iter amministrativo è una notizia che accogliamo positivamente, ma l’interlocuzione romana del governo regionale non può e non deve limitarsi alla sola acquisizione dei pareri prescritti, perché quello che serve adesso è un’azione politica forte e decisa, volta ad ottenere le risorse necessarie per realizzare l’opera riconosciuta, lo ricordiamo, da tutti come strategica per il territorio e prioritaria per il governo regionale, a detta di Pepe.

Chissà se varrà lo stesso per il Ministro alle Infrastrutture Salvini, come Pepe esponente della Lega, che ritiene prioritario spendere oltre 13 miliardi di euro per il Ponte sullo Stretto, sottraendo risorse a tantissime altre opere strategiche per la sicurezza e l’efficienza dei collegamenti viari.

Chiediamo, quindi, che il governo regionale eserciti una funzione di costante interlocuzione politica con quello centrale, volta ad ottenere le risorse per la realizzazione del bypass di Matera, in coerenza con il tracciato già validato nel progetto di fattibilità tecnica economica e respingendo ogni ipotesi di variante o stralcio al ribasso che aggraverebbe nuovamente l’iter procedurale.

Analoga priorità deve avere il progetto di raddoppio della SP3 (Matera-Metaponto), finalizzato al completamento dell’anello di collegamento con la SS106 Jonica.

Come forza politica e rappresentanti del territorio continueremo a farci promotori di iniziative, come già fatto in seno sia al Consiglio comunale di Matera che presso le Commissioni e il Consiglio regionale, volte a tenere alta la guardia sul futuro di questa infrastruttura che riteniamo prioritaria per connettere Matera con l’entroterra e con le altre regioni.

Una città che è stata Capitale Europea della cultura e che ora diventata è Capitale Mediterranea della cultura e del dialogo deve uscire dall’ormai anacronistico isolamento infrastrutturale in cui la miopia della politica per tanti anni l’ha costretta”.