Matera, discarica La Martella: il Sindaco revoca questa Ordinanza di divieto. I dettagli

Sono pervenuti all’amministrazione comunale i risultati circa le analisi condotte da parte dell’Azienda Sanitaria di Matera e ARPAB, in relazione all’incendio occorso il 4 agosto 2021.

In considerazione delle determinazioni suolo-aria effettuate da ARPAB, non essendo stati superati i limiti indicati nel Reg. UE 1259/2011 e nella Raccomandazione della Commissione Europea dell’11 settembre 2014, è possibile escludere una contaminazione da Diossine e DL-PCBs e NDL-PCBs (ossia PCBs Diossina simili e non Diossina simili) sulle matrici alimentari campionate in tali aree.

Le analisi chimiche sono state effettuate presso il laboratorio Nazionale di Riferimento per le Diossine situato a Teramo presso l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise.

Attese da tempo le ultime analisi risultanti condotte da ASM e ARPAB, sollecitate direttamente dal Sindaco di Matera, sono giunte in data 30 novembre.

Il Sindaco Bennardi ha firmato oggi la revoca dell’ordinanza sindacale n.3069/2021 del 4 agosto 2021 con la quale era stato disposto in via precauzionale, limitatamente alle zone del Borgo La Martella, Borgo Picciano A / B, Zona Industriale La Martella, contrade adiacenti alla S.P. n.6 “Matera -Gravina” il divieto di raccolta e consumo dei prodotti ortofrutticoli coltivati;

il mantenimento degli animali da cortile, il divieto di pascolo degli animali, il divieto di raccolta dei foraggi freschi per l’alimentazione degli animali provenienti dall’area interessata in conseguenza dell’incendio divampato.

Dichiara il sindaco di Matera Domenico Bennardi:

“Sono lieto che si possa dare finalmente risposta ai cittadini residenti e imprenditori dell’area colpita dall’incendio.

Ora continueremo a vigilare sui lavori di bonifica, ma occorre fare qualcosa di più valorizzando in chiave sostenibile l’intero ambito della discarica trasformandolo in un Hub innovativo dell’economia circolare”.

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