Basilicata: quasi 50 offerte di lavoro per un totale di 80 posizioni. I dettagli

Collegandosi al sito web dell’ARLAB, nella pagina dedicata agli annunci di lavoro (https://www.agenziaregionalelab.it/annunci-di-lavoro/) è possibile consultare 49 offerte di lavoro, per complessive 80 posizioni riguardanti le diverse professionalità richieste da alcune imprese lucane ai Centri per l’impiego che operano sul territorio in stretto raccordo con l’Agenzia regionale Lavoro e Apprendimento Basilicata (ARLAB).

Per ogni scheda vengono indicati il nome dell’impresa richiedente, la figura professionale e il titolo di studio richiesti, la sede di lavoro, la relativa tipologia contrattuale e le modalità per presentare l’eventuale candidatura. I Centri per l’impiego organizzano le relative selezioni con le imprese interessate.

Sul sito web dell’ente, in continuo aggiornamento, negli ultimi mesi sono stati pubblicati 144 annunci di lavoro da parte di imprese lucane, per un totale di 278 posti disponibili.

Afferma l’assessore allo Sviluppo economico e Lavoro della Regione Basilicata, Michele Casino:

“Una piccola ma significativa dimostrazione dell’efficacia dell’attività dell’ARLAB e dei Centri per l’impiego che anche in un contesto non facile come quello attuale operano con impegno per mettere in contatto la domanda e l’offerta di lavoro, raccogliendo le richieste delle imprese e indirizzandole verso la composita platea dei disoccupati.

Con i 51 nuovi assunti si è rafforzata la struttura dei Centri per l’impiego che hanno così potuto incrementare i loro servizi. Sempre più imprese si rivolgono ai Centri per l’impiego, e questo ha un grande impatto, con un ritorno di fiducia degli imprenditori nei confronti delle strutture pubbliche.

Una attività di valore strategico, che il governo regionale intende sostenere attraverso il rafforzamento di tutte le strutture che a vario titolo operano per una migliore gestione del mercato del lavoro.

Naturalmente l’attività dell’ARLAB e dei Centri per l’impiego si inserisce in un contesto più vasto, che riguarda complessivamente le iniziative da mettere in campo per lo sviluppo economico, per la formazione e la riqualificazione professionale e per la creazione di opportunità di lavoro, in coerenza con gli obiettivi declinati dal Piano strategico regionale e con gli ingenti investimenti finanziati dal PNRR e dai fondi comunitari”.