Bardi: “È assurdo che qui in Basilicata non si facciano concorsi”! I dettagli

Autonomia differenziata, equa distribuzione tra Sud e Nord, ma anche petrolio e gestione delle risorse per lo sviluppo della Basilicata.

Questi i temi affrontati dal presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, intervenuto , a Potenza, all’iniziativa della Cgil “Liberiamo il futuro”.

Ecco la dichiarazione completa:

“Sono convinto che la questione dell’autonomia differenziata debba essere affrontata insieme con i governatori del Mezzogiorno.

Non ho mai detto di essere contrario, a condizione però, che si tramuti in un federalismo solidale con una ridistribuzione che non penalizzi le Regioni del Sud.

Appena insediato ho avviato un’interlocuzione con i presidenti delle Regioni meridionali che intendo portare avanti e non abbandonare per rendere più forte il nostro meridione.

La Basilicata ha risentito sicuramente della stagnazione dell’economia nazionale, però ha risorse importanti, come il petrolio, la Fiat, l’acqua e l’agricoltura.

Il petrolio soprattutto è risorsa che abbiamo travato e che dobbiamo gestire tenendo conto della tutela della salute e dell’ambiente, valori non negoziabili.

In questi giorni stiamo conducendo un’interlocuzione serrata con la Total per l’apertura del Centro di Tempa Rossa.

L’accordo sarà concluso quando avremo la certezza di vantaggi concreti per la Basilicata.

Pensiamo con i proventi del petrolio a un fondo strutturale che possa costituire la leva per uno sviluppo durevole della regione per tutelare le generazioni future.

È a loro che dobbiamo pensare già da ora perché i giovani lucani trovino nella propria terra le condizioni per vivere un futuro dignitoso.

Intendiamo mettere in campo anche incentivi per le aziende sia per quelle già insediate, sia per quelle che intendono insediarsi.

Il lavoro, il vero tema di oggi, sta a cuore a questa giunta regionale e alla maggioranza che rappresento.

È assurdo che qui in Basilicata non si facciano concorsi.

Dobbiamo dare le giuste opportunità ai lucani ed è questo il mio impegno.

L’Ente Regione ha bisogno di nuove professionalità anche apicali anche per gestire e fare programmi.

È un impegno che porterò avanti anche con il confronto con le forze datoriali e sindacali”.