L’AGLIANICO DI CANTINE DEL NOTAIO ALLA CORTE DEI REALI INGLESI! ECCO LE FOTO

Inghilterra, Blenheim Palace.

Questo storico e bellissimo palazzo (riconosciuto dall’Unesco patrimonio dell’umanità) immerso nelle campagne senza tempo dell’Oxfordshire, ospita ogni anno un prestigioso festival culturale dedicato alla letteratura, alla musica e al cinema.

Quest’anno la parte del leone l’ha avuta proprio l’Italia.

Il nostro Paese ha riempito la fitta agenda di eventi condividendo con un pubblico colto e altolocato vari momenti della nostra cultura che non conosce eguali, da Leonardo da Vinci al compositore Monteverdi, passando per l’eccellenza della cucina nostrana e l’Impero Romano.

Per la prima volta, a presenziare il festival, c’erano anche l’Ambasciatore d’Italia Pasquale Terracciano e Signora, segno intangibile del suo carattere esclusivo: detiene infatti, come da tradizione, il patrocinio del Duca di Gloucester, in rappresentanza della famiglia Reale.

Tra incontri di esperti e dibattiti, cene di gala e discussioni di alto livello, quasi come un sottofondo musicale degno della più alta manifestazione, c’era l’Aglianico del Vulture delle Cantine del Notaio di Rionero.

Quando l’Ambasciatore italiano ha dato precise indicazioni sul vino da offrire agli invitati non ha avuto dubbi: nei cristalli inglesi solo i vini delle Cantine del Notaio.

Così, in comode casse di legno, erano state spedite le bottiglie del 2012, un’annata eccezionale che ha portato con sé i profumi del Vulture e le fragranze misteriche di un vino unico al mondo.

Il Duca di Gloucester e il Duca di Marlborough sono rimasti ammaliati dalla profondità di questo vino – è il caso di dirlo – maestoso.

Una coincidenza o un segno del destino?

Probabilmente entrambe le cose: era questione di tempo prima che l’azienda Cantine del Notaio venisse degnamente incoronata.

E così è stato: l’Aglianico del Vulture ha fatto breccia nei cuori degli inglesi e dei rappresentanti della famiglia Reale.

Di seguito le foto.

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