Bernalda: ritrovato il corpo senza vita di Angelo. La disperazione della famiglia

Ritrovato ieri il corpo senza vita di Angelo Ferrante, anche conosciuto come Lillino, scomparso lo scorso Gennaio a Bernalda (MT).

Rocchina Ferrante, una delle due figlie, nel ringraziare chi ha aiutato a cercare e a ritrocare il suo papà, esprime parole di sofferenza e di rabbia poiché “si era dedicata anima e corpo ma non è bastato”.

Aggiunge il nipote Cosimo Damiano Ferrante:

Dopo 53 lunghi giorni oggi ti abbiamo ritrovato.

Chissà se avremmo potuto aiutarti.

Ce l’abbiamo messa tutta ma non è bastata.

L’unica consolazione è che potremo salutarti degnamente.

Ma sarà sufficiente per ripagarti di tutto ciò che ci hai donato?

Sei stato esempio fulgido di umiltà, bontà e di dedizione smisurata verso tutti noi.

Padre e marito amorevole, infinitamente orgoglioso delle tue figlie e della tua nipotina Sara.

Ai tuoi fratelli hai sempre donato sostegno e presenza.

Zio premuroso e amico sincero.

Il tuo esempio non se ne va con te, sarà un pilastro della nostra esistenza.

Non un addio ma un GRAZIE.

Ti vorrò sempre bene e so che anche tu me ne vuoi“.