“Cara zia Anna, ieri 23 Agosto 2026, abbiamo festeggiato i tuoi 102 anni!
Più di un secolo di vita, di amore, di sacrifici, di cambiamenti e di straordinaria forza d’animo”.
Così esordisce il sindaco di San Paolo Albanese, Dott. Mosè Antonio Troiano, che aggiunge:
“Avevo due emozioni nel cuore: quella del Sindaco, che ha l’onore di rendere omaggio a una donna che appartiene alla storia e alla memoria della nostra comunità, e quella del nipote, che guarda a sua zia con immenso affetto, riconoscenza e profonda stima.
La tua è stata una vita vissuta accanto alla famiglia, ma anche accanto a un uomo che, con il suo impegno e le sue capacità, ha percorso un lungo e importante cammino professionale e dirigenziale.
Hai seguito tuo marito, il Preside Mosè Troiano, nei tanti luoghi e nelle tante realtà che hanno accompagnato la sua crescita professionale, affrontando con lui cambiamenti, trasferimenti e nuove responsabilità.
Dietro ogni tappa di quel cammino c’eri tu.
Hai saputo essere moglie, compagna di vita e sostegno prezioso, ma soprattutto madre attenta e affettuosa per i tuoi due figli, Giovanni e Mariateresa, ai quali hai dedicato amore, cura e presenza.
Inoltre, suocera attenta e accogliente di Romano e Marialuisa, nonna premurosa per i tuoi tre nipoti, Mosè, Amalia e Pietro, ai quali hai saputo trasmettere valori, affetto e quella serenità che solo una grande figura familiare sa donare.
Ma il tuo cuore non si è mai fermato alla tua famiglia più vicina.
Hai avuto attenzione e affetto anche per i parenti, per i quali sei sempre stata una presenza discreta ma importante.
Una zia amata e stimata, capace di mantenere vivi i legami familiari e di far sentire ciascuno parte di una storia comune.
La tua vita racconta così non soltanto un secolo di storia personale, ma anche la storia di una generazione di donne che, spesso lontano dai riflettori, hanno accompagnato i grandi cambiamenti della famiglia e della società con dignità, pazienza e coraggio.
Oggi celebriamo dunque non soltanto il traguardo dei cento anni, ma il valore di una vita intera: una vita dedicata alla famiglia, vissuta con amore, con responsabilità e con quella forza silenziosa che non ha bisogno di essere proclamata per essere riconosciuta.
A nome dell’Amministrazione comunale, dell’intera Comunità arbëreshe e mio personale, ti rivolgo il più sincero augurio e la più profonda gratitudine per ciò che hai rappresentato e continui a rappresentare per noi tutti.
Cara zia, sei un dono prezioso, e, da nipote, voglio aggiungere un grazie personale per l’affetto che hai sempre avuto per me e per la nostra famiglia.
Ti ringrazio per la tua presenza, per la tua discrezione, per il bene che hai saputo volerci e per aver custodito, nel corso degli anni, quei legami familiari che sono tra le cose più preziose che possediamo.
Buon centesimo compleanno, cara zia Anna, che questo giorno possa restituirti, almeno in parte, tutto l’affetto che tu hai saputo donare agli altri nel corso della tua lunga vita.
Con affetto, gratitudine e profonda stima”.
Ecco le foto dei festeggiamenti.






















