Dopo quasi un mese di tradizioni, appuntamenti religiosi, musica, spettacoli e momenti di grande partecipazione popolare, Montescaglioso si prepara a vivere oggi, Domenica 23 agosto, l’ultimo intenso appuntamento delle Feste Patronali in onore di San Rocco.
Una lunga maratona di eventi, iniziata il 31 luglio e culminata nei giorni centrali dal 14 al 21 Agosto, ha trasformato la città in un grande luogo di festa, richiamando una marea di gente tra residenti, visitatori e fedeli.
La giornata del 20 Agosto, interamente dedicata a San Rocco, e il concerto di Nina Zilli di venerdì 21 agosto hanno rappresentato alcuni dei momenti più significativi di un programma ricco e partecipato.
Anche ieri, sabato 22 agosto, le celebrazioni sono proseguite con lo spettacolo musicale della Gameboy Band e l’attesa estrazione dei premi della Lotteria 2026, in programma in Piazza Roma.
Oggi, Domenica 23 agosto, è il giorno dell’Octava Dies, che accompagna la comunità verso la conclusione dei festeggiamenti.
Dopo la Santa Messa delle ore 9:00, alle 19.30 sarà celebrata la Messa solenne, presieduta dall’arciprete don Gabriele Chiruzzi.
La celebrazione sarà anche l’occasione per il saluto di don Gabriele alla comunità di Montescaglioso.
Alle 20.30 prenderà il via la processione di rientro di San Rocco nella chiesa a lui dedicata, accompagnata dal Gran Concerto Bandistico Città di Montescaglioso AGML, in uno dei momenti più suggestivi e sentiti dell’intera festa.
Le Feste Patronali si concluderanno ufficialmente domani, lunedì 24 agosto, con la Santa Messa di ringraziamento delle ore 9:00 nella chiesa di San Rocco e, al termine, il tradizionale sparo della batteria che sancirà la fine delle celebrazioni.
Una festa che, anche quest’anno, ha regalato giornate intense, emozionanti e spettacolari, vissute all’insegna della fede e della tradizione, ma anche della musica, dello spettacolo e della partecipazione popolare.
Montescaglioso si avvia così a chiudere una delle feste patronali più spettacolari, sentite e partecipate della Basilicata e dell’intero Mezzogiorno d’Italia, una celebrazione capace ogni anno di richiamare migliaia di persone e di unire fede, tradizione, cultura, musica e identità popolare nel nome di San Rocco.





















