Dal 1 al 4 settembre Piazza San Nicola a Miglionico ospita “Da grande sarò un festival”, quattro giorni dedicati al teatro e alle proposte culturali, dedicati a chi cresce e a chi crede nella propria terra.
“Con questa proposta – spiegano gli organizzatori – vogliamo offrire un’occasione speciale a chi vive il territorio tutto l’anno e si pone domande su come sarà il futuro. I numeri, purtroppo, continuano a darci ragione sull’urgenza del tema con la provincia di Matera tra le più colpite dal fenomeno migratorio.
In una regione dove quasi otto abitanti su dieci vivono proprio nelle aree interne, non si tratta di un problema marginale ma di una questione che riguarda l’identità stessa della Basilicata.
Di fronte a questi numeri, crediamo che la cultura non possa restare a guardare: le proposte culturali sono occasioni concrete per riscoprire il senso del vivere nella propria terra, per coltivare legami che non passano necessariamente per un allontanamento definitivo e per costruire, giorno dopo giorno, un’alternativa reale alla vita nelle grandi città.
Partiamo quindi dal teatro, e partiamo da un paese che scommette sui più giovani: dalle bambine e dai bambini che ancora animano la vita della comunità, agli adolescenti che stanno provando a dare nuovo respiro al paese, fino ai giovani che hanno scelto di restare o di tornare a viverci, intraprendendo percorsi di rigenerazione sociale, culturale e politica. È da qui, da chi ogni giorno sceglie di restare, che vogliamo far ripartire un discorso diverso sul futuro delle aree interne”.
Il festival è organizzato da IAC Centro Arti Integrate di Matera e promosso dal Comune di Miglionico con il sostegno dell’azienda Edilizia Mastromarino
Il programma
1 settembre – Ad aprire il festival Ultimi Fuochi Teatro con “Teste dure”, scritto e interpretato da Alessandra Crocco: ispirato a un racconto di Gianni Rodari, racconta la storia di Martino e di altre “teste dure” — personaggi curiosi e determinati che, grazie alla perseveranza e a un pensiero non convenzionale, hanno raggiunto grandi obiettivi.
2 settembre Kronoteatro presenta “Un po’ meno fantasma”, monologo interpretato da Tommaso Bianco firmato con Francesca Sarteanesi: un ritratto intimo e delicato di Marcello, uomo sensibile alle prese con un mondo frenetico che fatica ad accogliere la fragilità.
3 settembre Doppio appuntamento con Matutateatro: “Garbatella”, di e con Julia Borretti e Titta Ceccano, con le musiche dal vivo di Roberto Caetani — un viaggio nella Roma degli anni Cinquanta sulle tracce di Pier Paolo Pasolini, tra la lingua sperimentale dello scrittore e le canzoni romane di una volta —
Il 4 settembre la giornata si apre con “La congiura dei B”, spettacolo itinerante che coinvolge le bambine e i bambini di Miglionico, realizzato da IAC Centro Arti Integrate: un progetto che mette la comunità stessa sul palco, restituendo al paese il senso più autentico del festival. A seguire “Il Piccolo Principe”, dal racconto di Antoine de Saint-Exupéry, sempre con Borretti, Ceccano e Caetani: due attori e un musicista danno vita a tutti i personaggi di una storia senza tempo che continua a commuovere grandi e piccoli.





















