A Montescaglioso torna l’arte dei madonnari con San Rocco: il risultato è stato straordinario

L’antica e nobile arte dei madonnari torna a far risplendere il cuore di Montescaglioso in occasione delle solenni feste patronali.

Dopo diversi anni di assenza di questa figura artistica tra le strade cittadine, il giovane e talentuoso Christian Ligorio, originario di Conversano, ha restituito alla comunità montese la magia del disegno devozionale a terra, catturando gli sguardi e l’emozione dei passanti nella storica cornice tra Piazza Roma e via Giuseppe Garibaldi.

Un ritorno fortemente voluto dai giovani del posto (“i ragazzi della notte di San Rocco”), che ha saputo unire la profonda fede locale allo stupore dell’arte di strada.

La figura del madonnaro affonda le sue radici nella storia profonda dell’Italia centrale e meridionale.

Si tratta di artisti ambulanti e nomadi che, storicamente, si spostavano di paese in paese seguendo il calendario delle sagre e delle feste popolari. Il loro nome deriva proprio dall’usanza di riprodurre principalmente immagini sacre e, in particolare, la Madonna o i santi protettori delle comunità ospitanti.

Utilizzando gessetti colorati o polveri di gesso sapientemente sfumate con le dita, questi maestri dell’effimero trasformano l’asfalto e i pavimenti lastricati in tele a cielo aperto.

Quella del madonnaro è un’arte generosa ma intrinsecamente fragile: le opere, esposte al calpestio e alle intemperie, sono destinate a scomparire nel giro di pochi giorni, lasciando il loro segno indelebile solo nella memoria e negli occhi di chi ha avuto la fortuna di vederle nascere.

In un’epoca dominata dal digitale, Christian Ligorio rappresenta una straordinaria eccezione.

Barese di Conversano, classe 2001 e fresco di laurea in Beni Culturali, Christian viene spesso definito l’ultimo vero madonnaro di Puglia. Ha iniziato questo percorso artistico per gioco dieci anni fa, poco più che quattordicenne, debuttando a Turi durante i festeggiamenti per Sant’Oronzo.

Da allora, le sue estati sono un lungo e affascinante viaggio itinerante all’inseguimento delle tradizioni del Sud Italia. Definitosi un artista “meticoloso”, Christian trascorre ore in ginocchio per strada per riprodurre con precisione millimetrica i dettagli dei volti sacri, come già avvenuto in passato con la celebre Madonna del Pozzo a Capurso.

Per Montescaglioso, la presenza dei madonnari non è una novità assoluta, ma il risveglio di un antico punto di riferimento visivo e culturale.

Negli anni passati, lo spiazzo antistante la Chiesa di San Rocco e nella centrale Piazza Roma accoglieva regolarmente questi maestri del gessetto, rendendo l’attesa della processione e del Carro Trionfale ancora più suggestiva.

Invitato ufficialmente dai ragazzi del comitato spontaneo locale, Christian Ligorio ha accettato la sfida di dare forma al protettore della città: come ci ha spiegato.

Ha spiegato l’artista durante i giorni della festa:

“Non è un’immagine semplice la statua di San Rocco ha una postura molto dinamica, sembra quasi che si stia spostando, con un ciuffo di capelli più importante da un lato.

Ho cercato di rappresentare questo movimento fluido su una figura bidimensionale e ferma a terra”.

Il risultato è stato straordinario: un volto intenso, realistico e profondamente espressivo, capace di dialogare idealmente con le sculture venerate all’interno della vicina chiesa.

L’accoglienza calorosa e l’entusiasmo dimostrato dai cittadini di Montescaglioso confermano quanto le tradizioni genuine siano ancora capaci di scaldare i cuori.

Christian Ligorio, trattenutosi nella città lucana fino al culmine dei festeggiamenti per godersi la suggestiva processione ha lasciato un dono prezioso, seppur temporaneo, fatto di gesso, sudore e devozione.

Il ritorno del madonnaro a Montescaglioso non è stato solo un tributo a San Rocco, ma la dimostrazione che l’arte più bella, a volte, è quella che sa scendere per strada, mettersi al livello della gente e farsi accarezzare dal vento.