“Il continuo aumento dei costi energetici, benzina e gasolio in primis, sta tornando a incidere pesantemente sui bilanci delle famiglie lucane, riducendone il potere d’acquisto e aggravando una situazione già difficile.
Alla vigilia della stagione invernale, la Regione Basilicata deve quindi assumere rapidamente una decisione chiara, individuando le risorse necessarie per ripristinare il bonus gas e garantire continuità a una misura sulla quale migliaia di cittadini hanno fatto affidamento”.
Lo dichiara il consigliere regionale Roberto Cifarelli, che richiama la Giunta regionale alla necessità di intervenire senza ulteriori rinvii.
“Nelle legge di bilancio 2026 per sanare il buco nel bilancio della sanità furono sottratti oltre 20 milioni di euro dal bonus gas.
Occorre oggi recuperare quella somma per ripristinare la posta nel capitolo di bilancio destinato al bonus gas.
Non si tratta soltanto di confermare un’agevolazione, ma di dare una risposta concreta a una questione sociale che rischia di diventare ancora più pesante nei prossimi mesi.
Il bonus gas deve tornare operativo prima dell’inverno, con risorse certe e con un’impostazione capace di sostenere in particolare le famiglie maggiormente esposte all’aumento delle bollette e del costo della vita.
Come abbiamo sempre sostenuto in questi anni, difendere il bonus non significa sostenere che la misura debba restare immutata.
Ritengo necessario aggiornarla e renderla più giusta, efficace e coerente con le esigenze sociali della Basilicata.
Dobbiamo superare una distribuzione indistinta delle risorse e introdurre criteri capaci di garantire un sostegno maggiore alle fasce economicamente più deboli, alle famiglie numerose, agli anziani soli, alle persone con disabilità e, più in generale, a quanti vivono una reale condizione di vulnerabilità energetica.
Le risorse derivanti dall’utilizzo del patrimonio energetico lucano devono produrre un beneficio concreto per la nostra comunità, a partire da chi incontra maggiori difficoltà nel riscaldare la propria abitazione o nel sostenere il costo delle bollette.
Non è accettabile che una regione che contribuisce in maniera così rilevante alla produzione energetica nazionale continui a registrare situazioni diffuse di povertà energetica.
Una parte del valore generato dalle nostre risorse naturali deve tradursi in maggiore tutela sociale e in un sostegno concreto alle famiglie, quelle di oggi e quelle di domani.
Per questo chiedo alla Giunta regionale di indicare subito le risorse disponibili, i tempi di attivazione e le modalità di applicazione del bonus per il prossimo inverno, aprendo contestualmente un confronto in Consiglio regionale e con le parti sociali per ridefinire la misura.
Il nuovo bonus dovrà essere progressivo: universale nella tutela, ma differenziato nell’intensità, affinché chi ha meno possa ricevere di più.
Garantire oggi le somme necessarie e riformare la misura non sono obiettivi alternativi, ma due parti della stessa responsabilità politica: evitare che le famiglie rimangano senza sostegno nell’immediato e, contemporaneamente, costruire uno strumento strutturale capace di contrastare davvero la povertà energetica.
Il gas e le risorse naturali della Basilicata devono diventare un fattore di giustizia sociale, non soltanto una voce nei bilanci o uno slogan da utilizzare nelle campagne elettorali”.





















