Via Taranto a senso unico, il Comitato dei residenti di Matera: “Disagi enormi per un tratto di 20 metri”. La denuncia

Il Comitato Residenti di via Taranto a Matera torna a chiedere l’attenzione dell’Amministrazione Comunale sulla situazione venutasi a creare a seguito dell’istituzione del senso unico nel tratto alto di via Taranto che si interseca con via Cosenza, provvedimento entrato in vigore nell’aprile 2026 e presentato inizialmente come misura sperimentale.

A distanza di diversi mesi, però, la sperimentazione si è tradotta in disagi quotidiani e difficoltà concrete per chi vive nella zona.

L’attuale disciplina della circolazione costringe i residenti a compiere un percorso molto più lungo, arrivando a dover effettuare un giro di quasi due chilometri per raggiungere le proprie abitazioni.

Un disagio che non si limita ai tempi di percorrenza.

Il percorso aggiuntivo comporta infatti un maggiore consumo di carburante e un aumento delle emissioni, con conseguenti ricadute anche sul piano ambientale.

Tale situazione determina una congestione del traffico su via Mattei, soprattutto in corrispondenza dell’Istituto tecnico industriale; mentre il Sabato si blocca del tutto l’incrocio tra via Taranto e via Sallustio in prossimità dell’accesso al mercato settimanale.

Sottolineano i residenti:

È paradossale che un provvedimento sulla mobilità possa costringere centinaia di famiglie a percorrere quotidianamente chilometri in più, consumando più carburante e producendo più inquinamento, senza che ci siano evidenti benefici concreti sulla viabilità”.

Il Comitato contesta inoltre l’effettiva utilità del provvedimento.

“Il senso unico, in quel tratto di strada, non ha alcun senso”, sostengono i residenti, evidenziando come l’introduzione della nuova disciplina non abbia prodotto alcun miglioramento concreto, nemmeno per quanto riguarda i parcheggi.

Le auto continuano infatti a essere parcheggiate sostanzialmente nelle stesse modalità di prima, mentre ai residenti restano i disagi giornalieri.

A rendere ancora più difficile la comprensione dell’attuale assetto della viabilità è soprattutto la stessa configurazione del senso unico.

Solo la parte alta di via Taranto è stata infatti trasformata a senso unico, mentre la parte bassa della strada continua a essere percorribile in entrambi i sensi di marcia, dalla fermata dell’autobus, nei pressi del parcheggio collocato a metà della strada, fino a via Sallustio.

Evidenzia il Comitato:

“Non comprendiamo quale sia la ratio di un provvedimento che interviene soltanto su un tratto così breve della strada.

Per un tratto di circa 20 metri reso a senso unico, si stanno creando disagi enormi a oltre 400 famiglie, costrette a modificare radicalmente i propri percorsi e le abitudini per raggiungere casa.

Il rapporto tra la limitata estensione del tratto interessato e le conseguenze negative prodotte sulla circolazione appare sproporzionato”.

Il Comitato ricorda inoltre che, al momento dell’istituzione del senso unico, l’assessore comunale alla Mobilità Urbana, Daniele Fragasso, aveva rassicurato i residenti parlando di una fase sperimentale e manifestando anche la disponibilità a incontrare gli abitanti per verificare direttamente sul posto le criticità e possibili soluzioni.

Il Comitato Residenti chiede quindi al Sindaco Antonio Nicoletti di intervenire e aprire il confronto con i cittadini:

“Se una misura è stata definita sperimentale, è arrivato il momento di verificarne gli effetti mantenendo l’impegno assunto con i cittadini e di convocare finalmente un incontro per arrivare ad una soluzione razionale, condivisa e sostenibile”.

Così scrive il Comitato Residenti via Taranto Matera.