Il 25 settembre 2026 si è riunita presso Palazzo Giannantonio la Commissione Ambiente del Comune di Pisticci che, sulla scorta della Deliberazione di Consiglio Comunale n. 46 del 28 agosto 2026, è stata individuata quale sede istituzionalmente deputata alla trattazione delle problematiche e degli interventi relativi al dissesto idrogeologico che interessa il versante di Via Vespucci.
La riunione ha rappresentato un importante momento di confronto tra Amministrazione comunale, struttura tecnica e rappresentanti del Comitato, con una forte convergenza sulla necessità di affrontare la situazione attraverso un percorso condiviso, capace di tenere insieme le azioni da mettere in campo nell’immediato e l’obiettivo della definitiva messa in sicurezza del versante.
Particolare attenzione è stata dedicata alle attività necessarie a monitorare il fenomeno, ridurre le criticità e garantire il massimo livello di sicurezza.
Per questo motivo, si è deciso di chiedere ad Acquedotto Lucano le videoispezioni effettuate nell’ambito dei lavori realizzati lungo il primo tratto di Via Vespucci, al fine di poter disporre di un quadro quanto più completo dello stato delle infrastrutture interessate.
Parallelamente, l’Amministrazione si è impegnata a mettere in campo tutti gli interventi di propria competenza, a partire dai lavori di rifacimento e pulizia delle caditoie stradali, ai quali affiancherà un’opera di costante monitoraggio del versante attraverso l’attivazione, nel più breve tempo possibile, di un sistema di pre-allarme e allarme tramite SMS ed e-mail, collegato alle risultanze degli inclinometri installati in loco.
Monitoraggio, interventi sulla rete fognaria, sistema di allerta e lavori comunali sono stati individuati come il primo livello di una strategia più ampia, finalizzata a fronteggiare nell’immediato le criticità e a mantenere sotto costante controllo l’evoluzione del fenomeno.
Nel corso della Commissione si è preso atto altresì che tali attività, per quanto indispensabili, non possono rappresentare la soluzione definitiva al problema.
Per questo motivo, accanto agli interventi immediati, si è ribadita la necessità di proseguire sulla strada delle opere strutturali, indispensabili alla definitiva messa in sicurezza del versante, attraverso un’azione coordinata nei confronti degli enti sovraordinati chiamati a mettere a disposizione le risorse necessarie.
In questo quadro, si è discusso degli impegni finanziari assunti dalla Regione Basilicata, con particolare riferimento al finanziamento di 2,3 milioni di euro destinato alla realizzazione di un primo lotto di interventi, così come dei progetti predisposti dal Comune di Pisticci e collocati ai primi posti della graduatoria dell’apposito fondo per il dissesto idrogeologico (RENDIS), per i quali resta fondamentale il rifinanziamento dello stesso da parte degli enti competenti.
La Commissione ha inoltre affrontato la possibilità di reperire ulteriori risorse attraverso un finanziamento governativo, richiamando l’iter dell’emendamento inizialmente non accolto presso la competente Commissione della Camera dei Deputati e successivamente ripresentato sotto forma di ordine del giorno, con l’obiettivo di impegnare il Governo a stanziare, nell’ambito della prossima legge di bilancio, le risorse necessarie alla realizzazione delle opere in questione.
Nel solco di questo indirizzo, si è quindi deciso che l’azione istituzionale proseguirà già nei prossimi giorni con un’audizione presso la Terza Commissione Consiliare permanente della Regione Basilicata e con appositi incontri che il Sindaco ha comunicato di avere in programma con esponenti del Governo centrale, al fine di portare la questione all’attenzione dei massimi livelli istituzionali.
È proprio sulla necessità di fare squadra e mantenere una forte unità d’intenti che si è concentrato il confronto in Commissione. L’obiettivo è infatti quello di costruire una collaborazione sempre più stretta tra Giunta, Consiglio comunale, struttura tecnica e Comitato Via Vespucci, affinché il territorio possa presentarsi agli enti sovraordinati con una posizione condivisa e una richiesta forte e chiara: mettere a disposizione le risorse necessarie per affrontare in maniera definitiva il dissesto.
È questo il percorso condiviso emerso dalla seduta della Commissione Ambiente: affrontare le criticità nell’immediato, senza perdere di vista l’obiettivo finale di mettere definitivamente in sicurezza il versante di Via Vespucci e garantire maggiore sicurezza ai cittadini e al territorio.





















