In occasione delle Giornate FAI d’Autunno, il borgo dei calanchi di Aliano si trasforma in un teatro a cielo aperto con l’evento “Giulia la «santarcangelese» tra argilla e mistero”.
L’iniziativa, promossa e organizzata dall’associazione Alianello Futuro Antico, si terrà domenica 11 ottobre 2026 in Piazza Garibaldi (ore 10:30-12:30 e 15:30-17:30), per condurre il pubblico alla riscoperta della storia e delle tradizioni della Lucania.
Ideatrice dell’iniziativa è l’artista Rocchina Lepore, Presidente dell’associazione, che firma e dirige questa sua opera inedita, concepita come un profondo omaggio a Giulia la Santarcangelese.
Il testo autografo è il frutto di un’accurata ricerca etno drammaturgica nata dai ricordi d’infanzia dell’autrice e dalle narrazioni orali tramandate di generazione in generazione dagli antenati, custodi della memoria di Alianello, fino a sua nonna e giunte oggi a lei.
Un patrimonio culturale e familiare che si intreccia con il legame di parentela in linea collaterale che unisce l’autrice alla figura storica della Santarcangelese, nota anche attraverso la memoria letteraria di “Cristo si è fermato a Eboli”.
L’evento propone un’inedita e intensa rievocazione scenica del rito ancestrale della Commara di unghie, antica usanza della tradizione contadina in cui il primo taglio delle unghie del neonato, la moneta d’argento e l’olio benedetto suggellavano un vincolo indissolubile di protezione e affetto spirituale.
Sotto lo scorcio della casa del confino di Carlo Levi, Rocchina Lepore darà corpo alla Santarcangelese, affiancata dalle voci narranti di Ida Tricarico e Mariarosaria Menta , che insieme all’autrice condividono il costante impegno sociale e di volontariato con l’associazione “Dalla Basilicata all’Italia non lasciamo indietro nessuno -19”, accompagnati dalla musica della violoncellista Rosanna Vitacca.
Un’operazione culturale viva e tutelata che restituisce al pubblico l’anima più autentica del territorio.
Di seguito la locandina con i dettagli.






















