Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa di Domenico Bennardi, Consigliere comunale del Movimento 5 Stelle – Matera:
“Lo studentato universitario di Matera rischia di diventare l’ennesima opera annunciata tante volte ma ancora non disponibile.
Da mesi assistiamo a dichiarazioni che parlano di lavori in dirittura d’arrivo, cantieri quasi conclusi e aperture imminenti.
A gennaio si annunciava la conclusione dei lavori entro la fine dell’estate, con circa 160 posti letto destinati agli studenti universitari.
A marzo, dopo il sopralluogo dell’assessore regionale, veniva ribadito che il cronoprogramma era rispettato e che tutto sarebbe stato completato entro l’estate.
Oggi, però, mentre si avvicina il nuovo anno accademico e studenti e famiglie stanno già cercando casa e organizzando il proprio futuro, le certezze continuano a mancare.
Il tema va ben oltre la polemica politica. È in gioco la credibilità delle istituzioni e la capacità di Matera di essere davvero una città universitaria.
Il convitto non è un’opera qualunque: è un’infrastruttura essenziale per rendere attrattivo il polo universitario della Capitale Europea della Cultura.
Parlare di università, ricerca, innovazione e giovani significa anche garantire servizi adeguati.
E proprio a Matera, dove il boom turistico degli ultimi anni ha trasformato molti immobili in strutture ricettive, trovare un alloggio in affitto per uno studente è diventato sempre più difficile e costoso.
Negli ultimi anni abbiamo ascoltato date, inaugurazioni imminenti e continue rassicurazioni.
Prima giugno 2026, poi la fine dell’estate. Oggi, invece, non sappiamo ancora quando gli studenti potranno realmente entrare in quella struttura. Le scadenze cambiano, le promesse si rinnovano, ma il risultato resta lo stesso.
È arrivato il momento di sostituire gli slogan con la trasparenza e di coniugare i verbi della politica al presente.
Dopo due mandati alla guida della Regione, la maggioranza di centrodestra dovrebbe presentare ai lucani un elenco di risultati raggiunti, non continuare ad annunciare quelli ancora da raggiungere. I cittadini hanno diritto di conoscere lo stato reale dei lavori, le eventuali criticità e, soprattutto, una data certa per l’apertura dello studentato.
Matera ha bisogno di opere che entrino in funzione, non di opere che continuino a fare notizia.
Ogni anno perso significa meno opportunità per gli studenti, meno attrattività per l’Università della Basilicata, meno ricadute economiche per la città e meno prospettive di crescita per un territorio che continua a parlare di sviluppo senza riuscire, troppo spesso, a trasformare le parole in fatti.
Come consigliere comunale continuerò a seguire con attenzione questa vicenda, chiedendo che si faccia finalmente chiarezza. Mi rammarica, ancora una volta, il silenzio del sindaco Nicoletti anche su un tema così importante per il futuro di Matera.
Gli studenti non hanno bisogno dell’ennesimo annuncio o di un nuovo cronoprogramma: hanno bisogno di una residenza universitaria aperta, funzionante e disponibile.
Perché una città che vuole trattenere i propri giovani, attrarre studenti, investire nell’Università e costruire nuove opportunità di crescita non può permettersi di rimandare ancora un’opera così strategica. Lo studentato non è un favore agli studenti, ma un investimento sul futuro di Matera.
Tutto il resto sono, ancora una volta, le solite promesse e le solite parole”.





















