“Un passo avanti per la sicurezza e per il futuro dei collegamenti viari della Basilicata.
L’ordine del giorno relativo al potenziamento e alla messa in sicurezza della SS7 Appia, nel tratto Ferrandina-Matera, è stato accolto dal Governo come raccomandazione.
Adesso è necessario trasformare questo impegno in atti concreti”.
Lo dichiarano congiuntamente i deputati Enzo Amendola e Arnaldo Lomuti, a seguito dell’esame dell’ordine del giorno 9/2987-A/1 nell’ambito della conversione del decreto-legge in materia di infrastrutture e PNRR.
Gli stessi aggiungono:
“Parliamo di un collegamento fondamentale per Matera e per l’intera Basilicata: circa trenta chilometri interessati quotidianamente da un traffico superiore ai 13 mila veicoli, con una presenza significativa di mezzi pesanti.
Le criticità della Ferrandina-Matera sono note da anni e riguardano non soltanto la mobilità, ma innanzitutto la sicurezza di cittadini e lavoratori”.
L’ordine del giorno impegna il Governo sul completamento dell’iter progettuale e realizzativo del raddoppio della SS7 Ferrandina-Matera e sulla necessità di definire, con ANAS e Regione Basilicata, cronoprogramma e risorse per l’intervento.
Amendola e Lomuti concludono:
“L’accoglimento come raccomandazione è un segnale positivo, ma non può rappresentare il punto di arrivo.
Occorre ora individuare le risorse necessarie e stabilire tempi certi per la realizzazione dell’opera.
Su infrastrutture strategiche per la Basilicata non possono prevalere appartenenze politiche: quando è in gioco la sicurezza dei cittadini e il diritto alla mobilità, è dovere delle istituzioni lavorare insieme.
Matera, patrimonio mondiale dell’UNESCO e uno dei principali poli turistici e culturali del Mezzogiorno, non può continuare a scontare collegamenti stradali inadeguati.
Ma la questione riguarda soprattutto le migliaia di lucani che utilizzano quotidianamente questa arteria per lavorare, studiare e accedere ai servizi».
Vigileremo affinché alla raccomandazione seguano decisioni concrete.
Alla Basilicata non servono altre dichiarazioni sulla strategicità delle sue infrastrutture: servono progetti definiti, risorse certe, cantieri e tempi verificabili. Su questo continueremo a incalzare il Governo”.





















